Giornata dell'Ambiente: "Oltre le parate serve resistenza contro il collasso climatico"

Michele Di Lorenzo interviene sul 5 giugno

venerdì 5 giugno 2026 14.07
In occasione del 5 giugno, giorno in cui si consuma il rito della Giornata Mondiale dell'Ambiente, il Forum Ambientalista Puglia lancia un monito chiaro: "Non c'è nulla da festeggiare. A più di cinquant'anni dal fallimento storico del modello di "crescita illimitata" – denunciato già nei primi anni '70 – ci troviamo immersi in una crisi ecosistemica senza precedenti, di cui la nostra regione paga già i danni tra desertificazione, siccità ed eventi meteo estremi.
Il vecchio slogan istituzionale "Una sola Terra" è diventato il paravento dietro cui governi e multinazionali continuano a perpetuare un modello economico predatore. Come ecologisti, rifiutiamo la narrazione antropocentrica che vede la natura come una risorsa da sfruttare o un fondale inerte. L'ambiente è una fitta rete interconnessica tra esseri umani, fauna e territorio. Se l'umanità continuerà a forzare la mano, la Terra sopravviverà comunque, rigenerandosi attraverso una sesta estinzione di massa; a scomparire saremo noi, non il pianeta. Vogliamo che questa giornata sia un momento di mobilitazione e non di sterile "greenwashing". Proprio in questi giorni in cui piangiamo la scomparsa di Gianni Mattioli – pionieristica figura della fisica e dell'ambientalismo scientifico italiano, che tanto ha dato alle lotte per la conversione ecologica – sentiamo il dovere di rilanciare la sfida. Mattioli ci ha insegnato che la transizione non si fa con i compromessi al ribasso. Serve una vera e propria "arca della consapevolezza": un'inversione di rotta radicale che blocchi le speculazioni energetiche, tuteli la biodiversità e metta la giustizia climatica al centro dell'agenda politica pugliese e nazionale.
Il tempo delle mezze misure è scaduto. O cambiamo il sistema, o la crisi climatica cambierà per sempre le nostre possibilità di sopravvivenza", conclude Michele Di Lorenzo, Referente regionale Forum Ambientalista e consigliere comunale di Andria.