Fratelli d’Italia Andria tra i promotori della campagna nazionale #Natalitalia

Al via la campagna di Fratelli d’Italia per dichiarare la Famiglia come Bene Comune

mercoledì 27 giugno 2018 7.48
Fratelli d'Italia lancia una nuova campagna di sensibilizzazione. Essa intende riprendere e continuare a portare avanti quelli che sono stati i principi portanti della scorsa campagna elettorale di Giorgia Meloni. Dal 25 Giugno 2018 è partita "Natalitalia". L'iniziativa ha lo scopo di sottolineare quello che oggi viene considerato un grande problema della società italiana: il calo delle nascite. Infatti, nel 2017 il nostro Paese ha toccato il minimo storico delle nascite, con sole 458 mila, con una riduzione drastica di 15 mila rispetto al 2016. Il dato è da considerarsi anche e soprattutto una conseguenza dell'immobilismo politico degli ultimi decenni. L'incertezza delle condizioni economiche e la precarietà sono solo alcune delle cause di questa scarsa natalità, da non sottovalutare.

Fratelli d'Italia Andria, con altre realtà nazionali, è tra i promotori dell'iniziativa. «L'Italia ha bisogno di una svolta per la situazione attuale delle natalità, l'Italia dev'essere considerato un Paese in crescita e, stando a quello che le statistiche Istat rivelano, questo non accade. Questa campagna di sensibilizzazione è importante per il presente e per il futuro». Questo è quanto hanno dichiarato il segretario cittadino di Fratelli d'Italia Andria Salvatore Pistillo e Annagrazia Amorese, rappresentante nel Coordinamento Provinciale, ricordando quelli che sono i punti salienti di questa iniziativa.

«Così come riportato durante la campagna elettorale per le politiche del 4 Marzo, la nostra leader Giorgia Meloni intende portare avanti un'importante campagna di riforme, per correggere il modello italiano di welfare. Asili nido gratuiti per tutti con estensione dell'orario di apertura e possibilità di apertura estiva per le madri che lavorano, introduzione del reddito d'infanzia pari a 400 euro al mese per ogni figlio fino al sesto anno di età per redditi inferiori agli 80 mila euro, modifica del congedo parentale coperto dal 30 all'80% fino a 6 anni di età del bambino, introduzione di incentivi alle aziende che assumono donne in età fertile, eliminazione dell'iva sui prodotti per l'infanzia come i pannolini, oltre all'aumento di garanzie per il lavoro alle donne, sono i punti salienti su cui questa importante iniziativa vuole incentrarsi».