“Donne in Comune”: presentato a Roma il progetto per celebrare le prime sindache d’Italia

Intervento di Giovanna Bruno, rieletta sindaca di Andria e vicepresidente nazionale di ALI

sabato 30 maggio 2026 9.43
È stato presentato a Roma il progetto "Donne in Comune", promosso dalla Fondazione Nilde Iotti, ALI – Autonomie Locali Italiane e SPI CGIL, in occasione dell'ottantesimo anniversario del primo voto amministrativo del 1946 e dell'elezione delle prime sindache italiane.
L'iniziativa punta a valorizzare il contributo delle donne alla ricostruzione democratica del Paese attraverso un percorso di iniziative ed eventi nazionali e locali dedicati alle prime amministratrici italiane: cittadine, partigiane, maestre e contadine che, con coraggio e senso civico, scelsero di mettersi al servizio delle proprie comunità.
Particolare attenzione sarà rivolta alle giovani generazioni e alla promozione di politiche per la parità di genere, dal congedo parentale al rafforzamento dei servizi educativi per l'infanzia.

All'incontro, moderato dalla coordinatrice del progetto Lea Battistoni, sono intervenute Livia Turco, presidente della Fondazione Nilde Iotti; Giovanna Bruno, rieletta sindaca di Andria e vicepresidente nazionale di ALI; Claudia Carlino, segretaria nazionale dello SPI CGIL; Isabella Bronzino, assessora alle Politiche educative, Formazione professionale e Lavoro del Comune di Monterotondo; Ilaria Romeo, responsabile dell'Archivio storico della CGIL nazionale; ed Elena Piastra, sindaca di Settimo Torinese e vicepresidente vicaria nazionale di ALI.

"Lo sguardo e l'azione femminile nella politica e nell'amministrazione delle città e delle comunità locali sono elementi fondanti della storia democratica del nostro Paese", ha ricordato Giovanna Bruno nel corso del suo intervento.
Elena Piastra ha sottolineato l'importanza di "lavorare in rete a livello locale per far arrivare la voce e le esigenze delle donne a livello nazionale e approvare quelle riforme non più rinviabili".
In conclusione, Patrizia Di Santo di Studio Come srl, società che supporta ALI nella realizzazione del progetto, ha evidenziato come "Donne in Comune" intenda rileggere l'esperienza delle prime sindache italiane per offrire alle giovani generazioni una lettura della storia del Paese capace di riconoscere il contributo e l'impatto dell'azione amministrativa femminile.