Definizione agevolata tributi locali: come mettersi in regola pagando meno sanzioni e interessi
Il Comune di Andria permette ai cittadini di regolarizzare vecchi debiti su alcuni tributi comunali pagando il dovuto con forti riduzioni di sanzioni e interessi
mercoledì 11 marzo 2026
5.16
Il Comune di Andria permette ai cittadini di regolarizzare vecchi debiti su alcuni tributi comunali pagando il dovuto con forti riduzioni di sanzioni e interessi, attraverso la c.d. "Definizione agevolata dei tributi locali".
In sintesi
- Riguarda ICI, IMU, TASI, TARI, TARES, TARSU e Canone Unico Patrimoniale (CUP).
- Vale per debiti da ingiunzioni o accertamenti notificati tra il 2012 e il 2023 e per liti fiscali ancora pendenti al 1° gennaio 2026.
- Si paga il tributo e alcune spese, ma non (o molto meno) sanzioni e interessi.
Cosa deve fare il cittadino
- Verificare se ha avvisi/ingiunzioni o cause in corso per questi tributi negli anni indicati.
- Presentare domanda di adesione alla definizione agevolata entro le scadenze fissate dal regolamento (diverse a seconda che si tratti di debiti o di liti).
- Scegliere se pagare in unica soluzione o a rate, secondo il piano che sarà comunicato dal Comune (prima rata al 30% del totale, poi rate mensili con interessi contenuti).
Perché conviene
- Si regolarizza la propria posizione con il Comune con un costo inferiore rispetto al dovuto originario (grazie agli sconti su sanzioni e interessi).
- Si chiudono liti e contenziosi evitando ulteriori spese e procedure di riscossione.
Dove trovare atti e modulistica
- La delibera di approvazione e gli atti ufficiali sono consultabili sull'Albo Pretorio online.
- Informazioni operative e modelli di domanda saranno pubblicati entro il termine massimo del 27/03/2026 sul sito istituzionale del Comune di Andria, oltre che sullo Sportello Telematico.