Chiusura Festa de L'Unitá del PD, De Santis: «Parte dal Sud il cambiamento per il Paese e lo dimostreremo alle urne»
«Mentre il Paese soffre, la destra che è al governo festeggia; mentre 2.500 famiglie perdono il proprio futuro e ogni certezza»
lunedì 7 settembre 2026
5.30
«Il cambiamento parte ora, da qui, dal Sud e dalla Puglia. Siamo pronti a costruire l'alternativa alla destra al Governo e lo dimostreremo alle urne nella prossima primavera.
In questi ultimi sei giorni, a Martina Franca, abbiamo cercato di accorciare le distanze e ricucire quel legame importante fra cittadini e politica, ripartendo dalla piazza, quell'agorá che deve tornare a essere il centro della vita pubblica delle città e dei territori.
Questo è il messaggio che abbiamo voluto veicolare da questa quarta festa pugliese de L'Unità del PD: la politica deve essere un impegno per tutte le cittadine e i cittadini, deve coinvolgere studenti, ragazze e ragazzi, donne, pensionati e lavoratori e farne dei militanti civici.
C'è una politica distante dalla realtà, quella della destra al governo del Paese, che vuole autocelebrare le sue presunte gesta e i suoi record da incubo: mentre noi, insieme alle altre forze progressiste del centrosinistra, vogliamo coinvolgere le comunità e renderle protagoniste.
Lo abbiamo fatto in questi giorni mettendo faccia a faccia esponenti nazionali del Partito Democratico e rappresentanti delle istituzioni con i tanti che si sono ritrovati agli Orti del Duca, un luogo che è diventato simbolo di pugliesità, a cominciare dalla cassa armonica che ha accolto le opinioni, i confronti e le discussioni sui temi di grande attualità che abbiamo affrontato: la sanità, le crisi industriali e produttive, il bisogno di pace e stabilità, di lavoro e giustizia sociale e poi le storie, i libri, la musica, la festa.
Grazie all'impegno della comunità democratica che ogni giorno con impegno e passione anima i circoli e le sezioni del PD, abbiamo posto le basi, insieme ai tanti amministratori locali, ai sindaci, alla nostra segretaria Elly Schlein, al presidente Decaro, ai parlamentari, ai militanti e agli esponenti delle altre forze progressiste, per avviare la lunga volata che ci porterà alle elezioni politiche del 2027.
Abbiamo discusso di quello che realmente importa alle persone, che tocca la vita di ogni giorno: il caro-bollette, il lavoro sempre più povero, l'aumento dell'inflazione e dei prezzi dei beni di consumo, evidenziando come quello che accade fuori dal Paese, ma non troppo distante, come le guerre in corso alle porte dell'Europa, ricada poi su ciascuno di noi. E poi ancora di legge elettorale e dell'unità del Paese, minacciata da chi sceglie il Meridione e la Puglia come serbatoio elettorale ed è pronto a privarlo, con l'autonomia differenziata, delle sue migliori energie e risorse.
Mentre il Paese soffre, la destra che è al governo festeggia; mentre 2.500 famiglie perdono il proprio futuro e ogni certezza. Il tempo, per questo modo di governare sta finendo, il cambiamento è già iniziato».
Lo dichiara il Segretario del PD Puglia Domenico De Santis