Barchetta (FdI): "Sull’ospedale di Andria troppi slogan e nessuna programmazione"
"A differenza di quanto successo per il nuovo ospedale Bisceglie-Molfetta" sottolinea il consigliere comunale
sabato 28 febbraio 2026
19.53
"L'ammissione a finanziamento di 192 milioni di euro per il nuovo ospedale del Nord Barese tra Bisceglie e Molfetta dimostra che, quando la filiera istituzionale funziona, le risorse arrivano e gli iter si sbloccano.
Questo quadro rende ancora più evidente la situazione del nuovo ospedale di Andria. Ad oggi non risulta un decreto di ammissione a finanziamento con risorse stanziate in via definitiva, né un cronoprogramma pubblico e vincolante che definisca tempi e fasi dell'intervento. Ad Andria, purtroppo, nonostante il sostegno del Governo Meloni, si è ancora a un nulla di fatto. La responsabilità è di una Regione e di un Comune che non danno continuità e concretezza al progetto, lasciandolo fermo senza concreti passi in avanti.
È una vicenda che assume un peso politico evidente: mentre altrove si ottengono risultati, ad Andria si accumulano ritardi e occasioni mancate. Per i cittadini, che attendono da anni un nuovo ospedale, tutto questo suona come l'ennesima promessa non mantenuta.
Il confronto è oggettivo e si misura sugli atti amministrativi: per il presidio tra Bisceglie e Molfetta il procedimento ha prodotto un risultato finanziario certo; per Andria non si registrano passaggi concreti equivalenti.
Per questo è necessario chiamare in causa non solo i rappresentanti istituzionali della maggioranza, ma anche la Sindaca Bruno, che solo oggi – in pieno clima elettorale – annuncia la richiesta di una task force. Iniziative che arrivano tardivamente e che, allo stato, restano dichiarazioni prive di effetti amministrativi concreti.
Il tema è semplice: per il nuovo ospedale di Andria servono atti formali, coperture finanziarie definite e tempi certi. Tutto il resto appartiene alla comunicazione politica, non alla programmazione sanitaria", conclude il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Andrea Barchetta.
Questo quadro rende ancora più evidente la situazione del nuovo ospedale di Andria. Ad oggi non risulta un decreto di ammissione a finanziamento con risorse stanziate in via definitiva, né un cronoprogramma pubblico e vincolante che definisca tempi e fasi dell'intervento. Ad Andria, purtroppo, nonostante il sostegno del Governo Meloni, si è ancora a un nulla di fatto. La responsabilità è di una Regione e di un Comune che non danno continuità e concretezza al progetto, lasciandolo fermo senza concreti passi in avanti.
È una vicenda che assume un peso politico evidente: mentre altrove si ottengono risultati, ad Andria si accumulano ritardi e occasioni mancate. Per i cittadini, che attendono da anni un nuovo ospedale, tutto questo suona come l'ennesima promessa non mantenuta.
Il confronto è oggettivo e si misura sugli atti amministrativi: per il presidio tra Bisceglie e Molfetta il procedimento ha prodotto un risultato finanziario certo; per Andria non si registrano passaggi concreti equivalenti.
Per questo è necessario chiamare in causa non solo i rappresentanti istituzionali della maggioranza, ma anche la Sindaca Bruno, che solo oggi – in pieno clima elettorale – annuncia la richiesta di una task force. Iniziative che arrivano tardivamente e che, allo stato, restano dichiarazioni prive di effetti amministrativi concreti.
Il tema è semplice: per il nuovo ospedale di Andria servono atti formali, coperture finanziarie definite e tempi certi. Tutto il resto appartiene alla comunicazione politica, non alla programmazione sanitaria", conclude il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Andrea Barchetta.