Ancora senza identità i due cadaveri ritrovati nella villetta lungo la sp 155

Proseguono le indagini dei carabinieri del comando provinciale con il supporto dei colleghi del RIS

sabato 5 settembre 2026 9.01
Sono ancora senza identità i cadaveri ritrovati nel cortile di una villetta situata sulla provinciale 155, che da Andria, passando per il SS. Salvatore porta al borgo di Montegrosso e da qui verso altri paesi murgiani.

L'unica cosa certa che si tratterebbe di due uomini, da quello che risulta dall'abbigliamento indossato. I carabinieri del comando provinciale, agli ordini del Colonnello Massimiliano Galasso, con i colleghi del RIS, dopo i rilievi della sezione artificieri giunti da Bari, stanno continuando le ricerche non solo per risalire all'identità dei due cadaveri ma scoprire cosa stessero facendo in quella villetta isolata e soprattutto perché stessero maneggiando dell'esplosivo, dopo essere giunti in quel luogo, presumibilmente con un'auto, poi risultata rubata, una Ford Kuga.

Le indagini degli inquirenti sono coperte dal segreto istruttorio, non avendo rilasciato dichiarazioni ma parlando semplicemente di "una situazione complessa". Erano le 7,30 di ieri mattina, venerdì 4 settembre, quando il proprietario di una villetta al chilometro 15 della strada provinciale 155, giunto sul posto per procedere alle operazioni di irrigazioni del fondo rustico con un nipote, ha allertato il numero di emergenza "112", dopo aver rinvenuto una vettura all'interno della sua proprietà e due cadaveri in un cortile interno della villetta.

Molto verosimilmente si suppone che i due ignoti, avessero forzato l'accesso alla villetta -dopo aver riscontrato che fosse disabitata- e dopo essersi introdotti con la Kuga, avessero iniziato la preparazione di questi ordigni. I carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Andria, giunti sul posto, hanno subito avvertito i colleghi del RIS che hanno avviato le delicate indagini. La pista più probabile è che stessero preparando delle "marmotte", gli ordigni che molto spesso vengono utilizzati per assaltare sportelli Atm delle banche o i postamat degli uffici postali. Qualcosa non è andata per il verso giusto se poi è avvenuta la deflagrazione che ha dilaniato letteralmente i corpi dei due individui.

Si attende che qualcuno o stamane o nei prossimi giorni, possa presentare denuncia di scomparsa di qualche familiare, così da poter fornire degli indizi agli inquirenti. Attualmente al caso della villetta con i carabinieri stanno partecipando i poliziotti della Squadra mobile della Questura Bat ed i sanitari della medicina legale del policlinico di Bari. Ognuno, per la propria parte sta cercando di dare una possibile soluzione a questa drammatica vicenda, dai risvolti oscuri.