Amministrative 2026, Faraone e Di Pilato (M5S): «Pronti a ricandidarci per questa nuova sfida»
La nota dei Consiglieri comunali M5S Andria
venerdì 27 febbraio 2026
«Il 24 e 25 maggio la città di Andria eleggerà il Sindaco dei prossimi cinque anni. La nostra è una delle città più importanti, a livello nazionale, che andrà al voto. Noi, dopo aver rispettato il programma ed il mandato dei nostri elettori dal 2020, stando in opposizione negli ultimi cinque anni con la nostra solita chiarezza e trasparenza, siamo pronti a ricandidarci per questa nuova sfida», si legge nella nota Consiglieri comunali M5S Andria Faraone e Di Pilato.
«In coerenza con l'accordo siglato in Regione Puglia il M5S di Andria si potrebbe, questa volta, sottoponendo il tutto alle valutazioni degli elettori, partecipare al "campo largo" con la coalizione di centro-sinistra rappresentata dal Sindaco uscente Giovanna Bruno. Con gli iscritti del M5S di Andria, a tal proposito, prosegue il confronto interno già avviato alla presenza dei referenti regionale e provinciale e voluto anche dagli stessi, al fine di condividere idee, strategie e proposte per i prossimi cinque anni, per impostare un programma che andrà condiviso con altre forze politiche. Il futuro della nostra città».
«Ovviamente, oltre a discutere di temi, si raccoglieranno le disponibilità dei nostri attivisti e simpatizzanti a candidarsi, come anche a partecipare alla campagna per il "NO" al referendum sul tema "Giustizia" del 22 e 23 marzo. Da sempre la nostra forza è stata la condivisione e la partecipazione», concludono.
«In coerenza con l'accordo siglato in Regione Puglia il M5S di Andria si potrebbe, questa volta, sottoponendo il tutto alle valutazioni degli elettori, partecipare al "campo largo" con la coalizione di centro-sinistra rappresentata dal Sindaco uscente Giovanna Bruno. Con gli iscritti del M5S di Andria, a tal proposito, prosegue il confronto interno già avviato alla presenza dei referenti regionale e provinciale e voluto anche dagli stessi, al fine di condividere idee, strategie e proposte per i prossimi cinque anni, per impostare un programma che andrà condiviso con altre forze politiche. Il futuro della nostra città».
«Ovviamente, oltre a discutere di temi, si raccoglieranno le disponibilità dei nostri attivisti e simpatizzanti a candidarsi, come anche a partecipare alla campagna per il "NO" al referendum sul tema "Giustizia" del 22 e 23 marzo. Da sempre la nostra forza è stata la condivisione e la partecipazione», concludono.