Ad Andria la presentazione della biografia di Igino Giordani il 18 maggio

Appuntamento presso l'auditorium della chiesa Sant'Andrea Apostolo

martedì 3 maggio 2022
Mercoledì 18 maggio alle ore 18:30, presso l'auditorium della Chiesa di Sant'Andrea Apostolo in Corso Europa, il Prof. Alberto Lo Presti (Direttore del Centro Studi Igino Giordani di Rocca di Papa e Docente di Teoria Politica e Scienze delle Dottrine all'Istituto Universitario di Loppiano e Dottrina Sociale della Chiesa alla LUMSA di Roma) presenterà la biografia del Servo di Dio Igino Giordani, cofondatore del Movimento dei Focolari, padre di famiglia, Deputato alla Costituente e al Parlamento Italiano e avviato a una causa di Beatificazione, dal titolo "Un eroe disarmato" con la prefazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sarà presente anche il Vescovo Mons. Luigi Mansi.

«Vi incoraggiamo a partecipare personalmente o ad inviare una rappresentanza della vostra comunità - scrive il referente del centro Igino Giordani di Andria, Gennaro 'Gino' Piccolo - per conoscere uno di quei laici che fin da prima del Concilio Vaticano II ha contribuito a "che il sacro" fosse messo in circolazione otre le mura dei conventi, al di là dei confini delle chiese, giù per le strade tra la folla. Ebbene, in quest'ora decisiva per i laici, il loro pensiero si fa più vivace, si rilancia con un calore nuovo. E ne deriva come una linea di spiritualità collettiva proporzionata alla statura del laico quale oggi è visto dalla Chiesa, cioè non solo attivo nell'ambito della comunità cristiana, ma insieme attore di primo piano nell'opera di restaurazione in Gesù delle realtà terrestri. L'ampiezza e la profondità dell'opera di Igino Giordani, altresì, la sua concezione dell'uomo – visto come creatura a immagine e somiglianza di Dio, che lo portava alla scoperta della dimensione mondiale della politica, uomo del dialogo e costruttore della fraternità universale – lo collocano al cuore della nostra epoca. Il suo messaggio continua a fare strada a quella tensione irrinunciabile alla pace, alla giustizia, che il secolo XXI reclama a gran voce».