Abbattimento liste d’attesa: consegnati i piani delle aziende sanitarie
Entro venerdì l’approvazione delle azioni previste
lunedì 26 gennaio 2026
19.00
Tutte le Aziende Sanitarie pugliesi hanno trasmesso i piani aziendali sperimentali per l'abbattimento dei tempi di attesa, come previsto dalla DGR n.1/2026 che individuava il termine nella giornata di oggi.
Le direzioni strategiche hanno descritto le azioni che saranno messe in campo per il recupero delle prestazioni oltre soglia, con priorità U (Urgenti) e B (Brevi) e in alcuni casi sono presenti anche i ricoveri ospedalieri in lista di attesa. La quasi totalità delle aziende ha indicato tra le prassi sperimentali l'estensione degli orari di apertura degli ambulatori nelle ore serali e nei weekend.
Ogni azienda, esaminando i dati specifici, ha inoltre previsto percorsi di tutela, in particolare per i pazienti oncologici e fragili, riportando anche le attività che saranno potenziate per la verifica dell'appropriatezza prescrittiva e per il monitoraggio delle attività descritte nei piani sperimentali.
I documenti sono in questo momento sottoposti alla valutazione da parte dell'assessorato, del Dipartimento e dell'AReSS: terminata la fase di validazione, entro venerdì i piani saranno approvati con un provvedimento di Giunta, in modo che le attività di recupero possano partire, come stabilito, dal prossimo primo febbraio.
Le direzioni strategiche hanno descritto le azioni che saranno messe in campo per il recupero delle prestazioni oltre soglia, con priorità U (Urgenti) e B (Brevi) e in alcuni casi sono presenti anche i ricoveri ospedalieri in lista di attesa. La quasi totalità delle aziende ha indicato tra le prassi sperimentali l'estensione degli orari di apertura degli ambulatori nelle ore serali e nei weekend.
Ogni azienda, esaminando i dati specifici, ha inoltre previsto percorsi di tutela, in particolare per i pazienti oncologici e fragili, riportando anche le attività che saranno potenziate per la verifica dell'appropriatezza prescrittiva e per il monitoraggio delle attività descritte nei piani sperimentali.
I documenti sono in questo momento sottoposti alla valutazione da parte dell'assessorato, del Dipartimento e dell'AReSS: terminata la fase di validazione, entro venerdì i piani saranno approvati con un provvedimento di Giunta, in modo che le attività di recupero possano partire, come stabilito, dal prossimo primo febbraio.