2 aprile, Giornata Mondiale della consapevolezza sull'Autismo: Palazzo di Città si illumina di blu
Sindaco Bruno: “Un incoraggiamento alle famiglie: non sentitevi sole, nonostante le quotidiane difficoltà”
giovedì 2 aprile 2026
6.47
Un messaggio di forza e di incoraggiamento è quello che il 2 aprile, Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo, la Sindaca Giovanna Bruno rivolge alle famiglie che vivono il disturbo dello spettro autistico.
«Desidero solo ringraziare tutti coloro che, nel tempo, sfidando pregiudizi e indifferenza, si sono mobilitati per esplicitare sempre di più cosa significhi vivere la condizione dello spettro autistico, la neurodiversità, nelle sue molteplici forme e intensità di disagio. Un percorso di sofferenza e a volte di chiusura totale delle istituzioni che, invece, per prime dovrebbero spalancare le porte della comprensione e dare soluzione ai tanti problemi che vive chi è affetto da autismo.
I numeri sono in costante e veloce aumento e ancora la medicina e la ricerca fanno fatica a dare risposte compiute, diagnosi certe e percorsi assistenziali idonei. In questo quadro, chi è colpito da tale fragilità, deve quanto meno trovare aiuto e supporto morale, materiale, relazionale, burocratico.
Il mio incoraggiamento è a non cedere, a percorrere con determinazione quelle strade tortuose della superficialità che spesso è cattiveria; a non stancarsi di sollecitare la Politica che deve abbracciare le fragilità, tutte».
Con il contributo di scuole e associazioni, sempre in maggiore aumento sono le iniziative di sensibilizzazione ad Andria.
Palazzo di Città si tinge di blu quale segno esteriore di sostegno ai processi di sensibilizzazione. Anche a Castel del Monte fa ingresso la mobilitazione sul tema.
«Per i tanti rivoli della disabilità – prosegue la Sindaca - sono state proprio le iniziative private di famiglie coraggiose e privati sensibili a fare da apripista, ad abbattere gli steccati degli stereotipi e della diffidenza.
Penso alla Sindrome di Down, alle fragilità fisiche, alle malattie rare e a tanto altro ancora. Questo coraggio, come avviene anche per il mondo dell'autismo, deve essere supportato dal sistema pubblico e non complicato da chi riduce questo terreno a miope scontro tra fazioni. L'obiettivo deve essere unico per tutti, da qualsivoglia angolazione: creare una società davvero consapevole, inclusiva, accogliente e in grado di dare pari dignità e opportunità a tutti coloro che vivono la condizione dello spettro autistico, alleggerendo le famiglie da incombenze e problemi che si acuiscono quando i genitori diventano adulti o vengono a mancare.
Non si può restare indifferenti. E, soprattutto, non ha senso essere sensibili o attenti in una giornata dedicata, dimenticando la quotidianità fatta di altri 364 giorni l'anno. Vale per l'autismo, vale per tutte le altre diversabilità».
«Desidero solo ringraziare tutti coloro che, nel tempo, sfidando pregiudizi e indifferenza, si sono mobilitati per esplicitare sempre di più cosa significhi vivere la condizione dello spettro autistico, la neurodiversità, nelle sue molteplici forme e intensità di disagio. Un percorso di sofferenza e a volte di chiusura totale delle istituzioni che, invece, per prime dovrebbero spalancare le porte della comprensione e dare soluzione ai tanti problemi che vive chi è affetto da autismo.
I numeri sono in costante e veloce aumento e ancora la medicina e la ricerca fanno fatica a dare risposte compiute, diagnosi certe e percorsi assistenziali idonei. In questo quadro, chi è colpito da tale fragilità, deve quanto meno trovare aiuto e supporto morale, materiale, relazionale, burocratico.
Il mio incoraggiamento è a non cedere, a percorrere con determinazione quelle strade tortuose della superficialità che spesso è cattiveria; a non stancarsi di sollecitare la Politica che deve abbracciare le fragilità, tutte».
Con il contributo di scuole e associazioni, sempre in maggiore aumento sono le iniziative di sensibilizzazione ad Andria.
Palazzo di Città si tinge di blu quale segno esteriore di sostegno ai processi di sensibilizzazione. Anche a Castel del Monte fa ingresso la mobilitazione sul tema.
«Per i tanti rivoli della disabilità – prosegue la Sindaca - sono state proprio le iniziative private di famiglie coraggiose e privati sensibili a fare da apripista, ad abbattere gli steccati degli stereotipi e della diffidenza.
Penso alla Sindrome di Down, alle fragilità fisiche, alle malattie rare e a tanto altro ancora. Questo coraggio, come avviene anche per il mondo dell'autismo, deve essere supportato dal sistema pubblico e non complicato da chi riduce questo terreno a miope scontro tra fazioni. L'obiettivo deve essere unico per tutti, da qualsivoglia angolazione: creare una società davvero consapevole, inclusiva, accogliente e in grado di dare pari dignità e opportunità a tutti coloro che vivono la condizione dello spettro autistico, alleggerendo le famiglie da incombenze e problemi che si acuiscono quando i genitori diventano adulti o vengono a mancare.
Non si può restare indifferenti. E, soprattutto, non ha senso essere sensibili o attenti in una giornata dedicata, dimenticando la quotidianità fatta di altri 364 giorni l'anno. Vale per l'autismo, vale per tutte le altre diversabilità».