1° maggio: in 20 mila in agriturismo; da escursioni a cavallo ad aperitivi a bordo piscina ‘bio’

Coldiretti Puglia: "la Puglia si riempie di turisti in cerca di esperienze autentiche"

venerdì 1 maggio 2026 18.00
Complice il ponte del 1° maggio, la Puglia si riempie di turisti in cerca di esperienze autentiche e sono circa 20mila i vacanzieri che hanno scelto l'agriturismo per vivere il territorio tra natura, sapori e tradizioni, aprendo le porte a percorsi enogastronomici tra enoturismo e oleoturismo, escursioni a cavallo, aperitivi a bordo piscina rigorosamente bio e momenti di relax immersi nel verde, con la possibilità anche di dedicarsi a suggestive letture nella biblioteca rurale. A dirlo è Coldiretti Puglia, sulla base delle rilevazioni di Terranostra Puglia in occasione del lungo ponte della Festa del Lavoro.

Accanto alle esperienze più tradizionali non mancano proposte innovative che rendono il soggiorno ancora più coinvolgente e tra queste spicca la biblioteca di libri rari in agriturismo, un piccolo scrigno di cultura contadina dove i volumi sono catalogati per titolo e autore e arricchiti continuamente dagli stessi ospiti. Qui prende vita il cosiddetto crossing over del sapere, un meccanismo semplice ma efficace in cui chi arriva può lasciare il proprio libro, prenderne un altro, leggerlo e restituirlo prima di partire, alimentando un circolo virtuoso di storie, emozioni e condivisione. In questo modo la vacanza diventa un'esperienza che lascia il segno, dentro e fuori le pagine.

L'agriturismo è sempre più parte integrante delle vacanze degli italiani grazie anche a una crescente qualificazione dell'offerta portata avanti dalle strutture, come spiega Antonio Baselice presidente di Terranostra Puglia a cui aderiscono gli agriturismi di Campagna Amica, e anche gli ospiti stranieri risultano sempre più attratti dal turismo esperienziale, dalle visite in azienda, dall'enogastronomia e dai servizi innovativi che rendono la vacanza unica. Diventa quindi fondamentale rafforzare il legame tra turismo e campagne attraverso politiche integrate tra agricoltura e turismo a beneficio del territorio, dell'ambiente e del paesaggio.

Il 32% dei turisti enogastronomici italiani considera la Puglia tra le tre migliori regioni per questo tipo di turismo, un riconoscimento che nasce dalla qualità del cibo ma anche dall'autenticità delle masserie custodi delle ricette della tradizione regionale. Gli agriturismi registrano infatti una crescita significativa degli ospiti – aggiunge Coldiretti Puglia - sia per la ristorazione che per l'alloggio. Il 23% degli italiani ha in programma un viaggio in Puglia proprio per motivi enogastronomici, mentre oltre il 20% dichiara di aver già scelto la regione in passato per vivere esperienze legate al gusto.

A trainare ulteriormente l'appeal della Puglia è anche il boom del turismo lento con i cammini che registrano un incremento del 48%, insieme ai percorsi di oleoturismo, enoturismo e alle degustazioni guidate. Un trend che spinge il valore della multifunzionalità agricola – conclude Coldiretti Puglia - a 1,1 miliardi di euro con l'agriturismo protagonista della crescita e le attività connesse che arrivano a rappresentare il 20% del PIL agricolo regionale, confermando il ruolo strategico del settore per lo sviluppo del territorio.