
Attualità
Presentato “Percorsi di Legalità”: iniziativa di educazione alla legalità per le scuole secondarie di I e II grado
Si articolerà in incontri tematici nelle scuole, spettacoli di teatro civile e laboratori di legalità
Andria - giovedì 8 ottobre 2026
17.00
Presentato questa mattina in conferenza stampa il progetto "PERCORSI DI LEGALITÀ", il progetto di educazione alla legalità pensato e promosso dall'Associazione Nazionale Magistrati del Distretto di Bari, diretto alle scuole secondarie di primo e secondo grado delle province di Bari, Foggia e Barletta – Andria – Trani, per l'anno scolastico 2026/2027.
Presenti la Sindaca avv. Giovanna Bruno, la Presidente della Giunta ANM di Bari dott.ssa Antonella Cafagna, i giudici Dott. Gaetano La Bianca e dott.ssa Marina Chiddo componenti della giunta ANM, il dott. Domenico Pignotti Direttore Ufficio Scolastico Provinciale BAT, assessori e consiglieri comunali, i dirigenti scolastici delle scuole cittadine.
L'iniziativa, infatti, è rivolta ai dirigenti scolastici e ai docenti interessati a integrare l'offerta formativa con occasioni di confronto sui temi della legalità, della responsabilità e della cittadinanza attiva. Il progetto si propone di promuovere tra gli studenti la cultura della legalità, della giustizia e del rispetto delle regole come fondamento della convivenza civile e favorire il dialogo diretto tra gli studenti e i rappresentanti delle istituzioni, del mondo della giustizia e della società civile, valorizzando la creatività degli studenti, offrendo loro strumenti per esprimere, attraverso il linguaggio dell'arte, la propria riflessione sulla legalità.
"Percorsi di legalità" si articolerà in incontri tematici nelle scuole, spettacoli di teatro civile e laboratori di legalità. Il Comune di Andria ha sposato favorevolmente questo progetto nel solco della continuità, avendo già creato e rinnovato sei edizioni del Festival della Legalità che ad aprile 2027 celebrerà la sua settima edizione. «Abbiamo accolto immediatamente l'idea di elaborare questa proposta progettuale rivolta alle scuole, rivolte ai nostri giovani – ha dichiarato la sindaca Bruno - . Sulla emergenza educativa e sulla bellezza di essere giovani stiamo davvero scommettendo tantissimo come amministrazione, anche sui percorsi specifici di legalità che davvero coinvolgono tutte le agenzie educative e tutta la città. Ci sentiamo costantemente in cammino ma avere affianco l'Associazione Nazionale Magistrati, avere le scuole che scelgono di aderire a questi percorsi nel segno della continuità e della metodicità, con la necessità di occuparsi costantemente, quotidianamente di tutto ciò che è legalità, ma soprattutto per spiegare ai ragazzi quanto sia bello vivere nel rispetto delle regole».
Parole di incoraggiamento e di sostegno all'attività educativa della scuola e della famiglia sono giunte dalle giudici Antonella Cafagna e Marina Chiddo, rispettivamente Presidente e componente della Giunta ANM, che mettono a disposizione tutta la loro esperienza e il loro sapere per la crescita e la formazione dei ragazzi, parlando con linguaggi e forme di comunicazioni vicine a loro, ma trattando temi di attualità che li toccano da vicino come l'Antimafia sociale e la testimonianza collettiva; la violenza di genere: la cultura del rispetto e del consenso; bullismo e pericoli della diffusione di immagini in rete; il lavoro giusto: dignità della persona e contrasto allo sfruttamento.
Un progetto che vuole fornire "anticorpi" alla dilagante cultura della criminalità che sta riscuotendo sempre più consensi tra i giovani. L'incontro con chi opera quotidianamente per la giustizia e il confronto diretto tra studenti, studentesse e istituzioni costituiscono un'esperienza formativa concreta e partecipata, capace di rafforzare consapevolezza, spirito critico e senso di responsabilità.
Per il Direttore Ufficio Scolastico Provinciale BAT, dott. Domenico Pignotti le istituzioni e le agenzie educative devono raccogliere le sfide sempre più difficili che i ragazzi pongono, avvicinandosi a loro con quelle forme di linguaggio che a loro sono più congeniali e mirate. Per questo l'Ufficio Scolastico ha accolto la proposta progettuale ed ha invitato le scuole a partecipare.
C'è tempo fino al 30 ottobre prossimo.
Il progetto è realizzato in collaborazione con il Comune di Bari ed è inserito nell'ambito delle attività dell'Osservatorio per la Legalità e l'Antimafia Sociale istituito con delibera di Giunta Comunale n. 530 del 29 luglio 2026. Il progetto è altresì realizzato in collaborazione con i Comuni di Andria, Barletta, Foggia e Trani.
Presenti la Sindaca avv. Giovanna Bruno, la Presidente della Giunta ANM di Bari dott.ssa Antonella Cafagna, i giudici Dott. Gaetano La Bianca e dott.ssa Marina Chiddo componenti della giunta ANM, il dott. Domenico Pignotti Direttore Ufficio Scolastico Provinciale BAT, assessori e consiglieri comunali, i dirigenti scolastici delle scuole cittadine.
L'iniziativa, infatti, è rivolta ai dirigenti scolastici e ai docenti interessati a integrare l'offerta formativa con occasioni di confronto sui temi della legalità, della responsabilità e della cittadinanza attiva. Il progetto si propone di promuovere tra gli studenti la cultura della legalità, della giustizia e del rispetto delle regole come fondamento della convivenza civile e favorire il dialogo diretto tra gli studenti e i rappresentanti delle istituzioni, del mondo della giustizia e della società civile, valorizzando la creatività degli studenti, offrendo loro strumenti per esprimere, attraverso il linguaggio dell'arte, la propria riflessione sulla legalità.
"Percorsi di legalità" si articolerà in incontri tematici nelle scuole, spettacoli di teatro civile e laboratori di legalità. Il Comune di Andria ha sposato favorevolmente questo progetto nel solco della continuità, avendo già creato e rinnovato sei edizioni del Festival della Legalità che ad aprile 2027 celebrerà la sua settima edizione. «Abbiamo accolto immediatamente l'idea di elaborare questa proposta progettuale rivolta alle scuole, rivolte ai nostri giovani – ha dichiarato la sindaca Bruno - . Sulla emergenza educativa e sulla bellezza di essere giovani stiamo davvero scommettendo tantissimo come amministrazione, anche sui percorsi specifici di legalità che davvero coinvolgono tutte le agenzie educative e tutta la città. Ci sentiamo costantemente in cammino ma avere affianco l'Associazione Nazionale Magistrati, avere le scuole che scelgono di aderire a questi percorsi nel segno della continuità e della metodicità, con la necessità di occuparsi costantemente, quotidianamente di tutto ciò che è legalità, ma soprattutto per spiegare ai ragazzi quanto sia bello vivere nel rispetto delle regole».
Parole di incoraggiamento e di sostegno all'attività educativa della scuola e della famiglia sono giunte dalle giudici Antonella Cafagna e Marina Chiddo, rispettivamente Presidente e componente della Giunta ANM, che mettono a disposizione tutta la loro esperienza e il loro sapere per la crescita e la formazione dei ragazzi, parlando con linguaggi e forme di comunicazioni vicine a loro, ma trattando temi di attualità che li toccano da vicino come l'Antimafia sociale e la testimonianza collettiva; la violenza di genere: la cultura del rispetto e del consenso; bullismo e pericoli della diffusione di immagini in rete; il lavoro giusto: dignità della persona e contrasto allo sfruttamento.
Un progetto che vuole fornire "anticorpi" alla dilagante cultura della criminalità che sta riscuotendo sempre più consensi tra i giovani. L'incontro con chi opera quotidianamente per la giustizia e il confronto diretto tra studenti, studentesse e istituzioni costituiscono un'esperienza formativa concreta e partecipata, capace di rafforzare consapevolezza, spirito critico e senso di responsabilità.
Per il Direttore Ufficio Scolastico Provinciale BAT, dott. Domenico Pignotti le istituzioni e le agenzie educative devono raccogliere le sfide sempre più difficili che i ragazzi pongono, avvicinandosi a loro con quelle forme di linguaggio che a loro sono più congeniali e mirate. Per questo l'Ufficio Scolastico ha accolto la proposta progettuale ed ha invitato le scuole a partecipare.
C'è tempo fino al 30 ottobre prossimo.
Il progetto è realizzato in collaborazione con il Comune di Bari ed è inserito nell'ambito delle attività dell'Osservatorio per la Legalità e l'Antimafia Sociale istituito con delibera di Giunta Comunale n. 530 del 29 luglio 2026. Il progetto è altresì realizzato in collaborazione con i Comuni di Andria, Barletta, Foggia e Trani.


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