Il nuovo questore della Bat Alfredo Fabbrocini. <span>Foto Ida Vinella</span>
Il nuovo questore della Bat Alfredo Fabbrocini. Foto Ida Vinella
Vita di città

Il nuovo questore della Bat Alfredo Fabbrocini si presenta

Questa mattina in questura ad Andria l’incontro con i giornalisti del territorio

Da poliziotto sul campo come investigatore al ruolo apicale di questore. Un percorso di spessore per Alfredo Fabbrocini, 51 anni, campano, già capo della Squadra Mobile di Napoli e prima ancora di quella di Foggia, in territori complessi, che torna nella Bat - dopo averci materialmente operato durante il suo incarico a Foggia - nel nuovo e arduo ruolo di questore della provincia Barletta-Andria-Trani.

Fabbrocini è il secondo questore della Bat, succedendo al predecessore Roberto Pellicone, trasferito a Siracusa. Il nuovo questore si è insediato oggi, e nell'occasione ha incontrato i giornalisti del territorio nella sede della questura ad Andria.Un'occasione per tracciare una prima rotta di quelle che saranno le priorità sul territorio, in una zona che Fabbrocini già conosce bene, in piazze come Andria, Barletta, Trani, San Ferdinando e Trinitapoli, battute dal 2010 per fronteggiare i sodalizi malavitosi locali come responsabile della Squadra Mobile di Foggia.

Tra i suoi pregressi risultati conseguiti a Napoli, nel curriculum di Fabbrocini sono presenti operazioni di grande rilievo, tra cui l'arresto del narcotrafficante internazionale Raffaele Imperiale, conosciuto come il "boss dei Van Gogh", del killer di Francesco Pio Maimone, l'aspirante pizzaiolo assassinato "per sbaglio" sul lungomare partenopeo, nonché del responsabile dell'omicidio del giovane musicista Giovanni Battista Cutolo, assassinato nella centralissima piazza Municipio solo per uno scooter parcheggiato male, in un caso che destò un grande clamore mediatico e recentemente ricordato durante l'ultimo Festival di Sanremo.

Dopo anni di azione sul campo, per Fabbrocini inizia un nuovo tipo di responsabilità. Frustrazione? «No, anzi, è il completamento di un percorso». L'arrivo, anzi, il ritorno della Bat è un passaggio importante, come importante è il territorio in cui si andrà ad operare. «È una provincia ricca, dove la malavita ha interesse a investire».

Durante il colloquio con i cronisti il questore ha sottolineato un aspetto essenziale che vorrà far prevalere nel suo operato: «Il mio primo compito sarà quello di coinvolgere la cittadinanza. La lotta alla criminalità passa da tutti […] Credo in una Polizia che non deve essere unicamente al servizio del cittadino, ma che faccia in modo che sia la cittadinanza ad avvicinarsi a noi». Un legame che passa anche attraverso il lavoro quotidiano dei cronisti – ha rimarcato Fabbrocini – e ovviamente operando attraverso le agenzie educative del territorio per mettere in cambio un cambiamento culturale e sistemico.

Una riflessione importante infatti è stata dedicata ai giovani, soprattutto a quelli "malati di malavita". «Bisogna cercare di accorciare la distanza con i giovani, e agire per tempo: non si diventa camorristi a 40 anni».

Tra i fenomeni principalmente attenzionati, sono stati citati il racket e lo spaccio di droga. «Il racket è uno dei peggiori dei reati» ha riferito, proprio a breve distanza dalla nascita dell'Associazione Antiracket Fai di Andria, che sarà presentata ufficialmente questo venerdì. Per il contrasto alle attività di spaccio, per Fabbrocini «bisogna procedere secondo due direttrici fondamentali: da un lato, l'attività tipica della Polizia di Stato, preventiva e soprattutto repressiva, cercando di arginare le piazze di spaccio, e dall'altro una molto più difficile, perché comporta il coinvolgimento di molte più persone, perché è una questione culturale. Cercare di far capire l'importanza di non avvicinarsi a quel tipo di situazione, perché finché ci sarà una domanda così importante, cercare di arginare l'offerta diventa complicato».

Infine, sull'atavica questione della carenza di organico, ha aggiunto: «È una provincia che va rafforzata. Ho già raccolto la disponibilità del servizio centrale operativo per il supporto alle squadre mobili. C'è comunque la volontà di coprire i posti tuttora scoperti. Nel frattempo faremo del nostro meglio con le forze che abbiamo in campo».
  • Questura Andria
  • Polizia di Stato Andria
Altri contenuti a tema
Reati predatori: la risposta della Questura. Il saluto di Fabbrocini al territorio Reati predatori: la risposta della Questura. Il saluto di Fabbrocini al territorio Parteciperà il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani dott. Renato Nitti
Prosegue e si amplia il progetto che coinvolge persone con disabilità nelle attività della Questura di Andria Prosegue e si amplia il progetto che coinvolge persone con disabilità nelle attività della Questura di Andria I partecipanti al progetto contribuiranno anche alla diffusione dei contenuti di prevenzione e sicurezza rivolti all’utenza
Questura BAT, il saluto del sindaco Bruno al Questore Fabbrocini e il benvenuto al Questore De Stavola Questura BAT, il saluto del sindaco Bruno al Questore Fabbrocini e il benvenuto al Questore De Stavola «La sicurezza e la legalità sono temi che richiedono presenza, ascolto, responsabilità e sinergia»
Aggressione in via Bovio: intervento delle forze dell'ordine Aggressione in via Bovio: intervento delle forze dell'ordine Ci sarebbero dei feriti: sul posto anche i sanitari del servizio 118
Questura BAT, Fabbrocini lascia l'incarico Questura BAT, Fabbrocini lascia l'incarico Al suo posto arriva Giovanni De Stavola
Celebrato nella Bat San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato Celebrato nella Bat San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato Consegnate medaglie d’argento di commiato a sette poliziotte e poliziotti collocati in quiescenza per raggiunti limiti di età
San Michele Arcangelo, la Bat si prepara a celebrare il Patrono della Polizia di Stato San Michele Arcangelo, la Bat si prepara a celebrare il Patrono della Polizia di Stato A Trani giornata solenne tra fede e riconoscimenti a personale in quiescenza
Violenze e abusi sulla compagna, arrestato dalla Polizia di Stato ad Andria Violenze e abusi sulla compagna, arrestato dalla Polizia di Stato ad Andria L'uomo già condannato in primo grado per maltrattamenti in famiglia
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.