
Vita di città
Il liceo Nuzzi ha pronta una controproposta per il parcheggio, ecco quale
L'idea presentata all'amministrazione comunale da parte del Consiglio d'istituto nel progetto Terra
Andria - martedì 27 ottobre 2026
14.21
Una possibile rimodulazione della localizzazione del parcheggio di scambio intermodale previsto nell'ambito del progetto comunale Pinqua Terra. È questa la proposta formulata ieri sera dal Consiglio d'istituto del Liceo scientifico "Nuzzi", nel tentativo di risolvere le criticità emerse in relazione alla sovrapposizione tra l'intervento di riqualificazione urbana e il progetto di ampliamento dell'edificio scolastico.
La soluzione individuata punta a modificare l'assetto localizzativo dell'infrastruttura destinata all'interscambio tra differenti modalità di trasporto, trasferendola nell'area attualmente adibita a parcheggio per le auto, adiacente alla stazione ferroviaria di Andria Sud. Si tratta di uno spazio ampio, oggi sottoutilizzato, che potrebbe essere riconfigurato per accogliere la funzione di interscambio prevista dal progetto, attraverso la definizione di un'apposita convenzione con Ferrotramviaria Spa e con la Provincia di Barletta-Andria-Trani.
La proposta consentirebbe di preservare la destinazione originaria dei terreni espropriati in prossimità del "Nuzzi", attualmente individuati per la realizzazione del parcheggio destinato agli autobus. Le aree potrebbero essere cedute alla Provincia Bat per consentire la realizzazione delle strutture sportive a servizio dell'istituto, considerate un elemento essenziale nel percorso di completamento dell'intervento di ampliamento e per il conseguimento delle condizioni di agibilità della scuola.
Il nodo tecnico-amministrativo riguarda, dunque, la compatibilità tra due interventi di interesse pubblico: da una parte, la realizzazione delle opere connesse alla mobilità intermodale nell'ambito del Pinqua Terra; dall'altra, il completamento delle dotazioni funzionali del complesso scolastico. La diversa localizzazione del parcheggio rappresenterebbe un'ipotesi di rimodulazione progettuale finalizzata a evitare che la realizzazione dell'infrastruttura comprometta gli spazi destinati alle attività sportive del liceo.
La fattibilità della proposta dovrà tuttavia essere verificata sotto il profilo urbanistico, tecnico, patrimoniale e procedurale, valutando anche le modalità di coinvolgimento di Ferrotramviaria Spa e gli eventuali adeguamenti necessari al progetto comunale. Sarà inoltre necessario chiarire i passaggi amministrativi connessi alla disponibilità delle aree e alla loro eventuale cessione alla Provincia.
La questione era già stata affrontata durante l'incontro dell'8 ottobre tra la sindaca Giovanna Bruno, l'Amministrazione comunale e la comunità scolastica, che aveva manifestato preoccupazione per le ricadute del cantiere sulle prospettive di sviluppo dell'istituto.
Il prossimo passaggio potrebbe essere la convocazione di un Consiglio comunale monotematico, atteso entro pochi giorni, nel quale sottoporre la proposta al confronto politico e istituzionale. La sede consiliare potrebbe consentire di approfondire le condizioni necessarie per conciliare le esigenze della mobilità urbana con quelle dell'edilizia scolastica, coinvolgendo gli enti interessati.
«La nostra proposta - commenta il Vicepresidente del Consiglio di Istituto, dott. Saverio Calvano - introduce quindi una possibile alternativa all'attuale configurazione progettuale. La sua eventuale attuazione dipenderà dalle verifiche di fattibilità e dalla disponibilità dell'Amministrazione a valutare una diversa collocazione del parcheggio, con l'obiettivo di salvaguardare le strutture sportive previste per il Liceo "Nuzzi" senza rinunciare alle finalità del progetto Pinqua Terra».
La soluzione individuata punta a modificare l'assetto localizzativo dell'infrastruttura destinata all'interscambio tra differenti modalità di trasporto, trasferendola nell'area attualmente adibita a parcheggio per le auto, adiacente alla stazione ferroviaria di Andria Sud. Si tratta di uno spazio ampio, oggi sottoutilizzato, che potrebbe essere riconfigurato per accogliere la funzione di interscambio prevista dal progetto, attraverso la definizione di un'apposita convenzione con Ferrotramviaria Spa e con la Provincia di Barletta-Andria-Trani.
La proposta consentirebbe di preservare la destinazione originaria dei terreni espropriati in prossimità del "Nuzzi", attualmente individuati per la realizzazione del parcheggio destinato agli autobus. Le aree potrebbero essere cedute alla Provincia Bat per consentire la realizzazione delle strutture sportive a servizio dell'istituto, considerate un elemento essenziale nel percorso di completamento dell'intervento di ampliamento e per il conseguimento delle condizioni di agibilità della scuola.
Il nodo tecnico-amministrativo riguarda, dunque, la compatibilità tra due interventi di interesse pubblico: da una parte, la realizzazione delle opere connesse alla mobilità intermodale nell'ambito del Pinqua Terra; dall'altra, il completamento delle dotazioni funzionali del complesso scolastico. La diversa localizzazione del parcheggio rappresenterebbe un'ipotesi di rimodulazione progettuale finalizzata a evitare che la realizzazione dell'infrastruttura comprometta gli spazi destinati alle attività sportive del liceo.
La fattibilità della proposta dovrà tuttavia essere verificata sotto il profilo urbanistico, tecnico, patrimoniale e procedurale, valutando anche le modalità di coinvolgimento di Ferrotramviaria Spa e gli eventuali adeguamenti necessari al progetto comunale. Sarà inoltre necessario chiarire i passaggi amministrativi connessi alla disponibilità delle aree e alla loro eventuale cessione alla Provincia.
La questione era già stata affrontata durante l'incontro dell'8 ottobre tra la sindaca Giovanna Bruno, l'Amministrazione comunale e la comunità scolastica, che aveva manifestato preoccupazione per le ricadute del cantiere sulle prospettive di sviluppo dell'istituto.
Il prossimo passaggio potrebbe essere la convocazione di un Consiglio comunale monotematico, atteso entro pochi giorni, nel quale sottoporre la proposta al confronto politico e istituzionale. La sede consiliare potrebbe consentire di approfondire le condizioni necessarie per conciliare le esigenze della mobilità urbana con quelle dell'edilizia scolastica, coinvolgendo gli enti interessati.
«La nostra proposta - commenta il Vicepresidente del Consiglio di Istituto, dott. Saverio Calvano - introduce quindi una possibile alternativa all'attuale configurazione progettuale. La sua eventuale attuazione dipenderà dalle verifiche di fattibilità e dalla disponibilità dell'Amministrazione a valutare una diversa collocazione del parcheggio, con l'obiettivo di salvaguardare le strutture sportive previste per il Liceo "Nuzzi" senza rinunciare alle finalità del progetto Pinqua Terra».


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