agriturismo
agriturismo
Attualità

Festa della Liberazione senza gite fuori porta: crack da 2mln di euro secondo Coldiretti

In prospettiva di una parziale riapertura adesso preoccupa il coprifuoco che si intende mantenere per le ore 22

Un crack da 2 milioni di euro in Puglia senza le classiche gite di primavera, con i pugliesi costretti a rimanere chiusi tra le mura domestiche per il lungo lockdown di 42 giorni consecutivi per fermare la pandemia da Coronavirus. E' quanto stima Coldiretti Puglia, sulla base delle rilevazioni di Terranostra Puglia, associazione agrituristica di Coldiretti, in occasione del 25 aprile, la Festa della Liberazione, dedicata tradizionalmente alle gite fuori porta, in attesa della uscita della Puglia dalla zona rossa dopo 6 settimane ed il passaggio in zona arancione a partire dal 26 aprile.
Un sacrificio doloroso – aggiunge Coldiretti Puglia - con lo stop agli spostamenti verso seconde case, parenti, amici, vacanze o gite fuori porta che interessa la stragrande maggioranza dei pugliesi che tradizionalmente escono di casa per i ponti di primavera.
I limiti imposti agli spostamenti e la chiusura delle l'attività di ristorazione impediscono le tradizionali gite fuori porta nelle campagne dove a soffrire sono i 900 agriturismi presenti in Puglia che – secondo la Coldiretti regionale - hanno subito perdite per oltre 100 milioni di euro per effetto della pandemia. Ora l'appuntamento atteso è quello con il weekend del primo maggio con il via libera alla riapertura con servizio al tavolo all'aperto, disposto dal nuovo Dpcm e in vigore dal 26 aprile, sempre che la Puglia per quella data sia tornata in zona gialla.
Nelle campagne – sottolinea la Coldiretti – ci si sta organizzando con la disposizione all'aria aperta dei tavoli ma secondo Campagna Amica c'è anche chi è pronto ad offrire agli ospiti la possibilità di cenare sotto gli uliveti in mezzo alle vigne che stanno germogliando oppure nell'orto per raccogliere direttamente la verdura. Una stagione – sottolinea Coldiretti Puglia – particolarmente apprezzata dagli amanti della campagna per assistere al risveglio della natura con piante, fiori e uccelli migratori, ma anche delle attività agricole con i lavori di preparazione dei terreni, la semina e la raccolta delle primizie da portare in tavola.

"Dal pranzo sul plaid con i piedi sull'erba, all'agri-aperitivo a bordo piscina o tra i filari delle vigne, dai pranzi e le cene romantiche sotto gli ulivi monumentali o sulle balle di fieno, i nostri agriturismi sono pronti ad accogliere gli ospiti in sicurezza, perché spesso situati in zone isolate della campagna in strutture con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all'aperto dove le distanze si misurano in ettari, sono forse i luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche", afferma Filippo De Miccolis, presidente di Terranostra Puglia, associazione agrituristica di Coldiretti.
A preoccupare è invece il limite fissato per il coprifuoco alle 22 poichè – rileva la Coldiretti regionale - gli agriturismi sono situati nelle aree rurali e ci vuole tempo per raggiungerli dalle città. Gli agriturismi, peraltro, spesso situati in zone isolate in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all'aperto, sono forse – dice Coldiretti Puglia – i luoghi più sicuri dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche. Per scegliere il posto giusto il consiglio della Coldiretti è quello di rivolgersi su internet a siti come www.campagnamica.it senza dimenticare il passaparola tra parenti e amici che è sempre molto affidabile.
  • regione puglia
  • coldiretti
  • agricoltura
Altri contenuti a tema
Dimensionamento scolastico, la Giunta Regionale lascia invariato per Andria l’attuale assetto organizzativo Dimensionamento scolastico, la Giunta Regionale lascia invariato per Andria l’attuale assetto organizzativo Assessore alla Città Alleata con delega all'istruzione, prof. Nunzia Saccotelli: «Prendiamo atto della decisione regionale»
Commemmorazione dei Defunti: il 10% della produzione nazionale del crisantemo viene dalla Puglia Commemmorazione dei Defunti: il 10% della produzione nazionale del crisantemo viene dalla Puglia È seguito da anthurium, rose e gigli, ma tra i fiori recisi si registra quest'anno anche il ritorno del gladiolo
Halloween: la zucca sempre più protagonista dalle tavole agli allestimenti ornamentali Halloween: la zucca sempre più protagonista dalle tavole agli allestimenti ornamentali Produzione a macchia di leopardo in Puglia per le zucche nella campagna 2026. Il caldo ha pesato sulle rese e aumentano i costi di produzione
Consumo di suolo, Vurchio: “Aree idonee, PD e maggioranza al lavoro per coniugare energie rinnovabili e tutela agricoltura” Consumo di suolo, Vurchio: “Aree idonee, PD e maggioranza al lavoro per coniugare energie rinnovabili e tutela agricoltura” "La Puglia ha bisogno di energia pulita e, allo stesso tempo, di un’agricoltura forte e di suoli fertili da preservare"
Crescono le vendite dei prodotti “targati” Puglia +3,6% a valore: trainano vini, mozzarelle e taralli Crescono le vendite dei prodotti “targati” Puglia +3,6% a valore: trainano vini, mozzarelle e taralli È quanto emerge da un'analisi di Coldiretti Puglia: 894 prodotti alimentari e le bevande che richiamano la regione in etichetta
Xylella: zone cuscinetto ridotte a Giovinazzo, Bisceglie e Minervino Murge. Più spazio alle imprese vivaistiche Xylella: zone cuscinetto ridotte a Giovinazzo, Bisceglie e Minervino Murge. Più spazio alle imprese vivaistiche Buona notizia: le verifiche fitosanitarie confermano l’assenza di nuovi contagi
Assistenza domiciliare: alla Puglia assegnati circa 24 mln Assistenza domiciliare: alla Puglia assegnati circa 24 mln Somma ottenuta grazie al raggiungimento dei target Pnrr per la misura “Casa come primo luogo di cura”
La Puglia con l'oleoturismo conquista il secondo posto nazionale La Puglia con l'oleoturismo conquista il secondo posto nazionale Il 71% dei turisti è interessato alle cene tra gli ulivi, il 70% alle degustazioni con prodotti tipici e il 65% vuole conoscere i benefici dell’EVO per la salute
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.