
Territorio
Confagricoltura, olivicoltura e comparto oleario: "la delusione è profonda, la preoccupazione è enorme"
La posizione assunta dal Governo italiano e dal ministro dell'Agricoltura, ha generato forte amarezza tra gli addetti ai lavori
Puglia - domenica 18 ottobre 2026
5.32 Comunicato Stampa
Il comparto olivicolo e oleario del Mezzogiorno attraversa una crisi senza precedenti, di fronte alla quale i produttori non sono più disposti ad accettare rinvii o risposte parziali. A farsi portavoce di questa profonda preoccupazione è Donato Rossi, componente del consiglio direttivo di Confagricoltura Bari-Bat, che punta il dito contro l'insufficienza delle misure finora messe in campo dall'esecutivo. Al centro della contestazione vi è la distanza tra le reali necessità delle campagne e l'azione istituzionale. La posizione assunta dal Governo italiano e dal ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, in merito alla vertenza olivicola ha generato forte amarezza tra gli addetti ai lavori.
Secondo Rossi, l'olivicoltura non può essere considerata un settore marginale da gestire con soluzioni temporanee. Si tratta di un comparto strategico per il Paese, custode di paesaggio, biodiversità e competenze storiche. "Limitarsi a misure insufficienti, senza una strategia concreta, strutturale e commisurata alla dimensione della crisi, significa non cogliere la portata del problema e rischiare di lasciare soli gli agricoltori che ogni giorno continuano a investire, lavorare e presidiare i territori - prosegue Rossi - Il rischio è gravissimo: se non si interviene con decisione, risorse adeguate e strumenti efficaci, non sarà in discussione soltanto la tenuta del comparto olivicolo e oleario, ma l'intero equilibrio del sistema agricolo del Sud Italia".
La richiesta del mondo agricolo meridionale è chiara e immediata: stop agli annunci, spazio a interventi concreti e tempestivi capaci di salvaguardare il reddito delle imprese e di azzerare i ritardi accumulati, che rischiano di provocare danni irreversibili. "La delusione nasce proprio dalla distanza evidente tra la gravità delle richieste avanzate dal mondo produttivo e l'inadeguatezza delle risposte ricevute" conclude Donato Rossi.

j.jpg)
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Andria .jpg)
(1).jpg)
.jpg)


j.jpg)

