
Politica
Caro carburanti e proteste anche ad Andria, PD BAT: "Prima che sia troppo tardi, il Governo ascolti il Paese reale"
Lo dichiara il segretario del PD BAT Michele Lamacchia a nome della segreteria provinciale. Interviene anche il consigliere regionale De Santis
Andria - venerdì 16 ottobre 2026
14.01 Comunicato Stampa
«Il Partito Democratico della Bat è al fianco di tutti i lavoratori, le imprese e le categorie colpite, direttamente e indirettamente, dagli costi energetici, e che in queste ore stanno protestando perché non c'è la fanno più ad andare avanti.
Innanzi a tutto ciò la politica deve agire e capire come arginare la crisi che, nel nostro territorio, ha colpito il cuore pulsante dell'economia: il comparto agricolo, le marinerie, con tutto quanto questo vuol dire, in una catena che non ha soluzione di continuità e che avrà ricadute sui lavoratori e sulle famiglie. Ignorare tutto questo non è più possibile. Al Governo Meloni chiediamo di intervenire al più presto a sostegno delle imprese e dei comparti più a rischio e per tutelare la tenuta del sistema Paese.
La protesta legittima di migliaia di persone, al fianco delle quali ci schieriamo per dare loro vice e forza, è un grido di allarme che non può essere ignorato».
Lo dichiara il segretario del PD BAT Michele Lamacchia a nome della segreteria provinciale
Il consigliere regionale Domenico De Santis è stato a Corato dove anche lì la protesta è esplosa. «Siamo al fianco degli agricoltori, degli olivicoltori, dalla parte degli autotrasportatori e di tutti quelli che in questi giorni sono nelle piazze e sulle strade per protestare contro un sistema insostenibile e un Governo che ignora quello che accade, anzi, peggio ancora, si volta dall'altra parte.
Mentre per gli olivicoltori e per tutti gli altri operatori del comparto agricolo i conti non tornano più e i costi del gasolio stanno paralizzando l'economia, costringendo a restare con le braccia conserte anche gli autotrasportatori e le marinerie, la destra al governo pensa a conservare le sue poltrone e a una parte del Paese, alle quattro ricche regioni del Nord, perseguendo il suo disegno di autonomia differenziata, sacrificando il Meridione d'Italia.
La Puglia e il Sud sono in grave difficoltà, ma se si ferma il Sud si ferma il Paese e questo il Governo Meloni non può ignorarlo».
Il consigliere regionale Domenico De Santis è stato a Corato dove anche lì la protesta è esplosa. «Siamo al fianco degli agricoltori, degli olivicoltori, dalla parte degli autotrasportatori e di tutti quelli che in questi giorni sono nelle piazze e sulle strade per protestare contro un sistema insostenibile e un Governo che ignora quello che accade, anzi, peggio ancora, si volta dall'altra parte.
Mentre per gli olivicoltori e per tutti gli altri operatori del comparto agricolo i conti non tornano più e i costi del gasolio stanno paralizzando l'economia, costringendo a restare con le braccia conserte anche gli autotrasportatori e le marinerie, la destra al governo pensa a conservare le sue poltrone e a una parte del Paese, alle quattro ricche regioni del Nord, perseguendo il suo disegno di autonomia differenziata, sacrificando il Meridione d'Italia.
La Puglia e il Sud sono in grave difficoltà, ma se si ferma il Sud si ferma il Paese e questo il Governo Meloni non può ignorarlo».


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