dr. Vincenzo Caldarone
dr. Vincenzo Caldarone
Commento

Caldarone: "Fermiamo l'esodo dei nostri giovani, aderiamo al bando regionale FACTORY"

"Sostenere strutture di comunità per far diventare idee e progetti di innovazione nuove imprese e nuovo lavoro"

Attivare nuovi strumenti che permettano ai giovani di realizzarsi da punto di vista lavorativo e della professionalità, in particolare in settori nevralgici quali l'agroindustria e turismo, promozione territoriale internazionalizzazione.

A soffermarsi su quanto sia importante per il nostro territorio dare concrete soluzioni ai giovani in cerca di lavoro è l'ex sindaco di Andria, il commercialista Vincenzo Caldarone.

"L'esodo non si ferma. Sono sempre più i nostri ragazzi che, attratti da dignità e lavoro, lasciano il territorio e portano altrove le loro risorse intellettuali, le loro speranze e la forte capacità di innovare di cui sono portatori.
Tutti i nostri lamenti e le recriminazioni non servono: quanto più aumenterà il divario tra aree che innovano e si sviluppano e aree in declino come la nostra, più vedremo crescere l'esodo.
Non è solo il vuoto dell'anima che si produce nelle famiglie, quando la continuità degli affetti si spezza in questo modo. Lo spopolamento di idee, lavoro, consumo, ed entusiasmo che l'esodo sta causando è ormai visibile a vista d'occhio. Basti pensare che la formazione di ognuno dei nostri figli costa centinaia di migliaia di euro che invece diventano valore e investimenti per altri.
Anche la percezione pubblica è scarsa, tutti presi come siamo dalla miseria delle beghe quotidiane, anche se pensiamo a galleggiare e a contendersi quello che rimane: basterebbe porsi una domanda: quale nuova iniziativa nel campo economico o tecnico è nata e si è consolidata?
Non mancano idee e progetti individuali, ma sono come pesci che non trovano l'acqua in cui nuotare, come semi che non hanno terra per germogliare.

E' doloroso constatare che non ci sono reazioni di sistema, che non sono evidenti prese di responsabilità pubbliche e collettive. Abbiano in questi giorni una opportunità, fornita dal Bando regionale denominato FACTORY, che può sostenere strutture di comunità per far diventare idee e progetti di innovazione nuove imprese e nuovo lavoro : sappiamo quanto ne abbiamo bisogno , a cominciare dagli stessi settori che potrebbero essere trainanti se innovati come tecnologia e governance: agroindustria e turismo, promozione territoriale internazionalizzazione.
Non sono le agevolazioni e le risorse finanziarie che mancano. Se un qualche soggetto pubblico prendesse la iniziativa, insieme a istituti di credito e associazione, si potrebbe avviare un circuito positivo nel quale anche i nostri ragazzi espulsi dal territorio potrebbero avere un ruolo, nel quale imprese che hanno un drammatico bisogno di innovare , professionalità e funzioni pubbliche potrebbero ri-costituire l'ambiente positivo per innovare e rilanciare lavoro e qualità.

Non sono tra quelli che credono alle agevolazioni come risoluzione dei problemi: se mancano progetti e coesione servirebbero solo a disperdere un altro po' di soldi pubblici. E' il momento delle persone che credono nel Bene Comune di farsi avanti. Voglio sollecitare professionisti e imprese a dare il proprio contributo volontario e gratuito a questa o ad altre iniziative del genere,da chiunque dovesse partire. Le persone singole non sono titolari della proposta nei progetti Factory, ma una testimonianza numerosa potrà indurre funzioni pubbliche ad uscire dal guscio.
Non sarebbe lavoro perso neanche per chi si offre volontariamente: Innovazione e sviluppo causano crescita e nuova qualità anche del lavoro di professionisti e imprese: sarebbe la dimostrazione, nei fatti e nei processi economici, che il Bene Comune conviene a tutti, anzitutto agli individui. Questa "provocazione" potrebbe essere solo un sasso lanciato nello stagno, o potrebbe raccogliere disponibilità ed energie per avviare un cammino serio. So però che chi ha la percezione chiara, e la coscienza, di quello che ci avviene attorno, e specialmente chi vive da vicino lo spezzarsi degli affetti, qualcosa deve farla. Questa o altra, purchè si parta".
  • Comune di Andria
  • regione puglia
  • vincenzo caldarone
  • lavoro
Altri contenuti a tema
Nuova seduta del consiglio comunale Nuova seduta del consiglio comunale Giovedì 30 luglio alle ore 16:00. Approvazione variante al PRG raddoppio ferroviario Andria Barletta
“Giornata Mondiale dell'Amicizia”: iniziativa questa mattina a "Villa Gaia" “Giornata Mondiale dell'Amicizia”: iniziativa questa mattina a "Villa Gaia" Momento aggregativo in programma dalle ore 10:00 alle ore 12:00, in via Bruno Buozzi n. 53A
Consiglio regionale del 28 luglio, Vurchio: "in Aula provvedimenti che incidono sulla vita dei pugliesi" Consiglio regionale del 28 luglio, Vurchio: "in Aula provvedimenti che incidono sulla vita dei pugliesi" "Dalla rottamazione del bollo auto all'agricoltura, dalle energie rinnovabili alla sanità"
Medicina specialistica ambulatoriale: "Altro che potenziarla, la giunta Decaro vuole affossarla" Medicina specialistica ambulatoriale: "Altro che potenziarla, la giunta Decaro vuole affossarla" Convocazione urgente della Commissione Sanità
Nel 2025 un pugliese su due non si è presentato alla 1^ visita prescritta dal medico di base: o ha rinunciato a curarsi o si è rivolto al privato Nel 2025 un pugliese su due non si è presentato alla 1^ visita prescritta dal medico di base: o ha rinunciato a curarsi o si è rivolto al privato La Puglia ha la peggiore percentuale fra le Regioni del Sud
Roghi senza tregua, Flai Cgil: "La Puglia non può essere lasciata sola" Roghi senza tregua, Flai Cgil: "La Puglia non può essere lasciata sola" Richiesto intervento straordinario del Governo per rafforzare il servizio antincendio boschivo
Andria: chiude la X edizione del Festival della Disperazione Andria: chiude la X edizione del Festival della Disperazione Migliaia gli spettatori che dal 13 giugno al 25 luglio hanno animato il Seminario Vescovile di Andria
Il 28 luglio l’inaugurazione dello spazio multifunzionale dedicato agli adolescenti di Andria Il 28 luglio l’inaugurazione dello spazio multifunzionale dedicato agli adolescenti di Andria Grazie al lavoro degli enti del terzo settore Comunità Oasi 2, Capital Sud Aps, I Care Ets e Fondazione Giovanni Paolo II
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.