Nardò 3-2 Fidelis, Pastore: «Indecorosi, chiediamo scusa ai tifosi. Adesso serve una sterzata»

“Vogliamo soltanto non vedere più prestazioni come quella di domenica”

lunedì 2 marzo 2026 13.01
A cura di Pietro Di Gregorio
È terminata, domenica 1 marzo, la 26esima giornata di Serie D - Girone H: la Fidelis Andria, reduce dal convincente successo interno contro il Fasano, cade nell'atteso confronto contro il Nardò, vittorioso 3-2, grazie alla splendida tripletta di D'Anna. In rete nel finale, per i biancazzurri, Cipolletta e Gatto.

Una sconfitta dolorosa per l'Andria, che rimane salda in decima posizione, a quota 34 punti, ma l'incubo playout è adesso lontano solamente tre lunghezze, a causa dell'inaspettata vittoria esterna del Francavilla a Nola.

La domenica di 'D' ci ha regalato diverse sorprese: successo fondamentale del Barletta, nel ruvido scontro diretto contro la Paganese. Vince anche il Martina, che aggancia la vetta assieme ai biancorossi, battendo il Ferrandina. Successi anche per Fasano, Afragolese, Gravina e Virtus Francavilla, rispettivamente contro Sarnese, Real Acerrana, Pompei ed Heraclea.

Questa la classifica intera aggiornata: Barletta 51, Martina 51, Paganese 50, Fasano 46, Afragolese 42, Nardò 41, Gravina 39, V.Francavilla 37, Nola 37, Fidelis Andria 34, Heraclea 32, Manfredonia 32, Francavilla 31, Real Normanna 30, Sarnese 28, Ferrandina 24, Pompei 18, Real Acerrana 13.

Al termine della sfida contro il Nardò, è intervenuto Vincenzo Pastore, Direttore Generale della Fidelis Andria: "Perché parla la società e non l'allenatore? Perché è giusto che parli la società. Siamo attenti a qualsiasi esigenza. Non so come definire la partita di oggi. Ho visto una squadra che non ha commesso errori come il Nardò e una squadra, invece, che ne ha commessi troppi. L'errore ci può stare, ma oggi siamo stati indecorosi"

"Chiediamo scusa ai più di cento tifosi che hanno trascorso tanti chilometri per venire qui, ai tifosi che ci seguono da casa, ai nostri sponsor e al presidente. Tutti ci mettiamo tanta passione durante la settimana, ma ora serve una sterzata da parte dello staff e dei calciatori che devono dimostrare di meritare di indossare questa maglia."

"I risultati dicono che in trasferta facciamo fatica. A Gravina e Nola abbiamo dimostrato di essere vivi nonostante i risultati, ma oggi siamo stati indecorosi. Dobbiamo soltanto lavorare, lavorare e lavorare. La classifica inizia a farsi pericolosa? Non dobbiamo avere nessun'ansia, ma vogliamo soltanto non vedere più prestazioni come quella di domenica."

"Non prenderemo alcun provvedimento al momento. La squadra è consapevole di avere i mezzi e di avere una società seria e presente alle spalle. Ora tocco a loro dare un colpo di remi."