La Fidelis Andria si addormenta nel finale. Vince il Nola 2-1
Trovato il vantaggio con Marquez, la squadra di Catalano va in confusione, e subisce il ritorno dei campani
domenica 15 febbraio 2026
17.49
Finale amaro per la Fidelis Andria, che al "Vittorio Papa" di Cardito va letteralmente in bambola e subisce negli ultimi otto minuti la rimonta del Nola, dopo aver trovato la rete del vantaggio con Marquez, che era giunta dopo un'ora di gioco piuttosto equilibrata, dopo aver tra l'altro disputato un primo tempo di personalità, lasciandosi preferire come qualità di gioco ai padroni di casa campani.
A decidere la partita in favore del Nola, due gravi errori difensivi di Tsiungarisi e Casiello, vale a dire due tra gli elementi più positivi nelle ultime uscite dalle squadra di Pasquale Catalano.
Fidelis Andria che, come previsto, ha confermato contro il Nola il 4-3-3 visto domenica scorsa contro la Real Normanna, con Ronchi a fare coppia con Tsioungaris al centro della difesa, Siplja ancora nel ruolo di esterno destro basso, con Tagliarino, Barberini e Correnti a centrocampo, e il tridente composto da Fangwa, Marquez e Taurino in avanti.
3-4-1-2 invece lo schieramento del Nola di Domenico Giampà, con Iannello, Cipolla e Gallo a protezione del portiere Montalti, Setola e Romano esterni a tutta fascia, con Izzillo in appoggio a Berardocco a centrocampo. Davanti, la coppia formata da Estrella e dall'ex D'Angelo, con il vecchio ma sempre valido Cristian Galano a fungere da suggeritore.
Solita partenza a mille della Fidelis, che dopo soli quattro minuti colpisce la traversa con l'ex Fangwa, smarcato da un colpo di testa dell'avanzato Tsioungaris.
Risponde al 7' il Nola, con l'altro ex di giornata D'Angelo, la cui rasoiata da sinistra viene raccolta sull'altro versante da Setola, che spara altissimo da buona posizione.
Al 13' altra opportunità per la Fidelis, con un gran sinistro di Correnti dal limite che sfiora la traversa nolana.
La squadra di Catalano si va ancora viva dalle parti di Montalti al 25', quando Tagliarino imbecca sulla sinistra Taurino, che calcia alto sulla traversa.
Altro squillo Fidelis al 34', quando approfittando di un'incertezza della difesa del Nola, Fangwa si involta tutto solo verso Montalti, ma viene provvidenzialmente stoppato al momento del tiro da un miracoloso recupero di Cipolla.
Il primo tempo si conclude però con una grossa occasione per il Nola, con D'Angelo, la cui conclusione al 42' si impenna, a causa della deviazione di un difensore andriese, in direzione di Estrella, che di testa manda al lato da posizione più che favorevole.
Il secondo tempo si apre con un'altra grande chance per il Nola, con Galano che al 52', tutto solo davanti a Perina, sbaglia la deviazione di testa su bel cross da sinistra di Romano.
Poco prima del quarto d'ora del secondo tempo la prima sliding door della partita: al 56' una sventola da quasi trenta metri di Estrella colpisce la traversa e rimbalza sul terreno di gioco, con i giocatori del Nola che protestano vivacemente, perché a loro dire la palla avrebbe oltrepassato la linea di porta.
Sul capovolgimento di fronte Cipolla salva miracolosamente in angolo su conclusione a botta sicura di Facundo Marquez. La panchina del Nola è però ancora letteralmente inferocita per l'episodio precedente, con il tecnico Domenico Giampà che viene espulso per proteste.
Il gioco riprende al 58' con il corner a favore della Fidelis: corner sugli sviluppi del quale capitan Facundo Marquez devia di testa in rete con un poderoso colpo di testa.
Subito il gol, il Nola accentua la propria pressione inserendo, tra gli altri, il trequartista Guarracino al posto del centrocampista Izzillo.
Dopo una buona occasione capitata al nuovo entrato Gatto al 72', la Fidelis Andria, invece, anche a causa dell'uscita di Fangwa per infortunio muscolare, si spegne progressivamente, lasciando campo agli attacchi del Nola, che minuto dopo minuto, assumono sempre più i contorni di un assedio. dopo che lo stesso gatto era già stato protagonista di un provvidenziale salvataggio sulla linea su colpo di testa di Cipolla.
Un minuto più tardi, al 73', Perina compie un doppio miracolo, prima su velenoso rasoterra di Galano dal limite, e poi sul tentativo di tap in di Guarracino.
Al 81' ancora Galano protagonista: l'ex Bari e Foggia approfitta di una colossale ingenuità di Tsioungaris e viene atterrato in area dallo stesso difensore andriese. Inevitabile il calcio di rigore per il Nola, che lo specialita Berardocco realizza spiazzando Perina.
La Fidelis è ormai in confusione, e al 86' il portiere Perina prima è autore di un altro grandissimo intervento su spettacolare girata di Estrella, e poi blocca a terra la conclusione da distanza ravvicinata di Gallo.
Un minuto più tardi, sempre per il Nola, il nuovo entrato Marcelli, su traversone basso da destra sciupa una colossale occasione colpendo il palo a porta praticamente vuota.
Al 90', inevitabile, ecco il gol del vantaggio del Nola, figlio anch'esso di un grave errore difensivo, questa volta di Casiello, che su lungo lancio da calcio di punizione colpisce di testa in maniera del tutto casuale, servendo il liberissimo Estrella, il quale non può far altro che infilzare per la seconda volta l'incolpevole Perina.
La Fidelis non ne ha praticamente più, e al 97' rischia il terzo gol, con Guarracino, che dopo aver saltato anche Perina, manda incredibilmente alto sulla traversa.
Poco dopo, il signor Pica della sezione di Roma fischia per tre volte decretando la meritata vittoria del Nola, e l'amaro ritorno alla sconfitta della Fidelis Andria.
Tabellino Nola-Fidelis Andria 2-1
Nola (3-4-1-2): Montalti; Iannello (46' Loiacono, 76' Nunziante), Cipolla (76' Peluso), Gallo; Setola (67' Marcelli), Izzillo (67' Guarracino), Berardocco, Romano (76' Galizia); Galano; Estrella, D'Angelo.
Allenatore: Domenico Giampà
Fidelis Andria (4-3-3): Perina; Suplja, Ronchi, Tsioungaris (83' Allushaj), Casiello; Tagliarino (67' Cordova), Barberini, Correnti; Fangwa (61' Allegrini), Marquez (67' Gatto), Taurino (89' Sorgente).
Allenatore: Pasquale Catalano
Marcatori: 58' Marquez (F), 83' Berardocco (N) su rigore, 90' Estrella (N)
Ammoniti: Tsioungaris, Barberini, Cordova e Marquez per la Fidelis Andria; Cipolla per il Nola.
Espulsi: Domenico Giampà (Nola)
Arbitro: Luigi Pica (sezione di Roma);
Assistenti: Francesco Di Leo (sezione di Policoro), e Giovanni Lacopita (sezione di Matera).
A decidere la partita in favore del Nola, due gravi errori difensivi di Tsiungarisi e Casiello, vale a dire due tra gli elementi più positivi nelle ultime uscite dalle squadra di Pasquale Catalano.
Fidelis Andria che, come previsto, ha confermato contro il Nola il 4-3-3 visto domenica scorsa contro la Real Normanna, con Ronchi a fare coppia con Tsioungaris al centro della difesa, Siplja ancora nel ruolo di esterno destro basso, con Tagliarino, Barberini e Correnti a centrocampo, e il tridente composto da Fangwa, Marquez e Taurino in avanti.
3-4-1-2 invece lo schieramento del Nola di Domenico Giampà, con Iannello, Cipolla e Gallo a protezione del portiere Montalti, Setola e Romano esterni a tutta fascia, con Izzillo in appoggio a Berardocco a centrocampo. Davanti, la coppia formata da Estrella e dall'ex D'Angelo, con il vecchio ma sempre valido Cristian Galano a fungere da suggeritore.
Solita partenza a mille della Fidelis, che dopo soli quattro minuti colpisce la traversa con l'ex Fangwa, smarcato da un colpo di testa dell'avanzato Tsioungaris.
Risponde al 7' il Nola, con l'altro ex di giornata D'Angelo, la cui rasoiata da sinistra viene raccolta sull'altro versante da Setola, che spara altissimo da buona posizione.
Al 13' altra opportunità per la Fidelis, con un gran sinistro di Correnti dal limite che sfiora la traversa nolana.
La squadra di Catalano si va ancora viva dalle parti di Montalti al 25', quando Tagliarino imbecca sulla sinistra Taurino, che calcia alto sulla traversa.
Altro squillo Fidelis al 34', quando approfittando di un'incertezza della difesa del Nola, Fangwa si involta tutto solo verso Montalti, ma viene provvidenzialmente stoppato al momento del tiro da un miracoloso recupero di Cipolla.
Il primo tempo si conclude però con una grossa occasione per il Nola, con D'Angelo, la cui conclusione al 42' si impenna, a causa della deviazione di un difensore andriese, in direzione di Estrella, che di testa manda al lato da posizione più che favorevole.
Il secondo tempo si apre con un'altra grande chance per il Nola, con Galano che al 52', tutto solo davanti a Perina, sbaglia la deviazione di testa su bel cross da sinistra di Romano.
Poco prima del quarto d'ora del secondo tempo la prima sliding door della partita: al 56' una sventola da quasi trenta metri di Estrella colpisce la traversa e rimbalza sul terreno di gioco, con i giocatori del Nola che protestano vivacemente, perché a loro dire la palla avrebbe oltrepassato la linea di porta.
Sul capovolgimento di fronte Cipolla salva miracolosamente in angolo su conclusione a botta sicura di Facundo Marquez. La panchina del Nola è però ancora letteralmente inferocita per l'episodio precedente, con il tecnico Domenico Giampà che viene espulso per proteste.
Il gioco riprende al 58' con il corner a favore della Fidelis: corner sugli sviluppi del quale capitan Facundo Marquez devia di testa in rete con un poderoso colpo di testa.
Subito il gol, il Nola accentua la propria pressione inserendo, tra gli altri, il trequartista Guarracino al posto del centrocampista Izzillo.
Dopo una buona occasione capitata al nuovo entrato Gatto al 72', la Fidelis Andria, invece, anche a causa dell'uscita di Fangwa per infortunio muscolare, si spegne progressivamente, lasciando campo agli attacchi del Nola, che minuto dopo minuto, assumono sempre più i contorni di un assedio. dopo che lo stesso gatto era già stato protagonista di un provvidenziale salvataggio sulla linea su colpo di testa di Cipolla.
Un minuto più tardi, al 73', Perina compie un doppio miracolo, prima su velenoso rasoterra di Galano dal limite, e poi sul tentativo di tap in di Guarracino.
Al 81' ancora Galano protagonista: l'ex Bari e Foggia approfitta di una colossale ingenuità di Tsioungaris e viene atterrato in area dallo stesso difensore andriese. Inevitabile il calcio di rigore per il Nola, che lo specialita Berardocco realizza spiazzando Perina.
La Fidelis è ormai in confusione, e al 86' il portiere Perina prima è autore di un altro grandissimo intervento su spettacolare girata di Estrella, e poi blocca a terra la conclusione da distanza ravvicinata di Gallo.
Un minuto più tardi, sempre per il Nola, il nuovo entrato Marcelli, su traversone basso da destra sciupa una colossale occasione colpendo il palo a porta praticamente vuota.
Al 90', inevitabile, ecco il gol del vantaggio del Nola, figlio anch'esso di un grave errore difensivo, questa volta di Casiello, che su lungo lancio da calcio di punizione colpisce di testa in maniera del tutto casuale, servendo il liberissimo Estrella, il quale non può far altro che infilzare per la seconda volta l'incolpevole Perina.
La Fidelis non ne ha praticamente più, e al 97' rischia il terzo gol, con Guarracino, che dopo aver saltato anche Perina, manda incredibilmente alto sulla traversa.
Poco dopo, il signor Pica della sezione di Roma fischia per tre volte decretando la meritata vittoria del Nola, e l'amaro ritorno alla sconfitta della Fidelis Andria.
Tabellino Nola-Fidelis Andria 2-1
Nola (3-4-1-2): Montalti; Iannello (46' Loiacono, 76' Nunziante), Cipolla (76' Peluso), Gallo; Setola (67' Marcelli), Izzillo (67' Guarracino), Berardocco, Romano (76' Galizia); Galano; Estrella, D'Angelo.
Allenatore: Domenico Giampà
Fidelis Andria (4-3-3): Perina; Suplja, Ronchi, Tsioungaris (83' Allushaj), Casiello; Tagliarino (67' Cordova), Barberini, Correnti; Fangwa (61' Allegrini), Marquez (67' Gatto), Taurino (89' Sorgente).
Allenatore: Pasquale Catalano
Marcatori: 58' Marquez (F), 83' Berardocco (N) su rigore, 90' Estrella (N)
Ammoniti: Tsioungaris, Barberini, Cordova e Marquez per la Fidelis Andria; Cipolla per il Nola.
Espulsi: Domenico Giampà (Nola)
Arbitro: Luigi Pica (sezione di Roma);
Assistenti: Francesco Di Leo (sezione di Policoro), e Giovanni Lacopita (sezione di Matera).