Violenta rissa in via Quarti, identificato uno dei responsabili. Sarà espulso

La Polizia locale è riuscita a chiudere il cerchio

venerdì 6 febbraio 2026
Svolta nelle indagini sulla violenta lite che lo scorso 28 gennaio ha scosso la tranquillità di via Quarti. Grazie a un meticoloso lavoro di analisi delle immagini di videosorveglianza, la Polizia Locale di Andria è riuscita a risalire all'identità di uno dei principali protagonisti dei disordini.

Si tratta di un uomo extracomunitario di circa 47 anni, individuato incrociando i filmati delle telecamere comunali con quelli messi a disposizione dai privati della zona.

Dopo l'identificazione, l'uomo è stato accompagnato dagli agenti della Polizia Locale presso la Questura per l'espletamento delle formalità di rito. Per il soggetto è stato immediatamente avviato il procedimento di espulsione dal territorio nazionale; attualmente si trova trasferito in un centro di accoglienza, dove rimarrà in attesa dell'allontanamento effettivo.
L'operazione, tuttavia, non si è fermata al singolo episodio di violenza. La Polizia Locale ha colto l'occasione per un controllo straordinario del territorio focalizzato sul rispetto della normativa sull'immigrazione (D.Lgs. 286/98), verificando la posizione di altri 17 soggetti.

Parallelamente all'attività di pubblica sicurezza, gli agenti hanno passato al setaccio le locazioni nel cuore antico della città. Il bilancio parla di: 7 sanzioni amministrative elevate a carico di proprietari di immobili nel centro storico. Violazione riscontrata: mancata comunicazione preventiva all'autorità competente della cessione dell'immobile.
L'amministrazione sottolinea come la trasparenza nelle locazioni sia fondamentale per monitorare le presenze sul territorio e prevenire situazioni di degrado o irregolarità abitativa.
«L'identificazione del responsabile di via Quarti e le sanzioni ai locatori – dichiara il Comandante Francesco Capogna - dimostrano che non ci sono zone franche. Il monitoraggio tecnologico e la presenza sul campo sono i nostri strumenti principali per restituire sicurezza ai cittadini».
«La gestione dell'immigrazione – puntualizza la Sindaca Giovanna Bruno - necessita di un intervento determinante ed impattante da parte del governo centrale.
I Comuni si fanno carico spesso, con le polizie locali, di competenze non proprie pur di essere collaborativi a fronte delle emergenze e necessità collegate al fenomeno.

Ruolo determinante svolge il terzo settore impegnato sul tema, ad Andria in particolare Casa Accoglienza S. M. Goretti e la MigrantesLiberi, interfaccia diretta, con il nostro settore Servizi Sociali che ringrazio sempre per la professionalità nell'espletamento del proprio lavoro. È un fenomeno sociale che ci vede schierati in prima linea per la salvaguardia e la cura dei diritti umani e, altresì, per eradicare tutti i rivoli di illegalità e criminalità spesso insiti in queste situazioni».