Via Quinto Ennio aperta al traffico veicolare, doppio senso di marcia e parcheggi a raso in entrambe le direzioni
A giorni sarà ultimata la segnaletica orizzontale. Previste fioriere ed alberature dove il marciapiede si allarga
sabato 30 maggio 2026
5.19
Dopo la demolizione del rudere del 18 maggio scorso, ieri mattina via Quinto Ennio è stata aperta al traffico veicolare. L'area è stata liberata dal cantiere, asfaltata e ripristinati i marciapiedi dove danneggiati.
L'arteria, di circa 10 metri di larghezza, consente da Codice della Strada di essere a doppio senso di marcia, con possibilità di parcheggio a raso in entrambe le direzioni. Appena l'asfalto lo consentirà si procederà a realizzare la segnaletica orizzontale, ovvero le strisce di parcheggio e le strisce pedonali.
Presente all'apertura al traffico la sindaca Giovanna Bruno che ha dichiarato: «La viabilità su questa strada ora è sperimentale. La sperimentazione è monitorata da Polizia Locale e Ufficio Mobilità. In base ai flussi di traffico e all'incidenza sulle strade limitrofe, si deciderà se lasciarla a doppio senso (così consentendo agevolmente ai residenti di parcheggiare o di entrare e uscire facilmente dai loro garage) o se apportare modifiche.
Sono previste delle fioriere e delle alberature lì dove il marciapiede si allarga, onde evitare di creare intoppi, nelle parti più strette, per passeggini e carrozzine, mentre l'arco di ingresso del vecchio rudere è stato recuperato e sarà posizionato a futura memoria storica in zona.
Si realizza così un altro obiettivo, perché gli impegni presi con i cittadini si portano tutti a compimento».
L'arteria, di circa 10 metri di larghezza, consente da Codice della Strada di essere a doppio senso di marcia, con possibilità di parcheggio a raso in entrambe le direzioni. Appena l'asfalto lo consentirà si procederà a realizzare la segnaletica orizzontale, ovvero le strisce di parcheggio e le strisce pedonali.
Presente all'apertura al traffico la sindaca Giovanna Bruno che ha dichiarato: «La viabilità su questa strada ora è sperimentale. La sperimentazione è monitorata da Polizia Locale e Ufficio Mobilità. In base ai flussi di traffico e all'incidenza sulle strade limitrofe, si deciderà se lasciarla a doppio senso (così consentendo agevolmente ai residenti di parcheggiare o di entrare e uscire facilmente dai loro garage) o se apportare modifiche.
Sono previste delle fioriere e delle alberature lì dove il marciapiede si allarga, onde evitare di creare intoppi, nelle parti più strette, per passeggini e carrozzine, mentre l'arco di ingresso del vecchio rudere è stato recuperato e sarà posizionato a futura memoria storica in zona.
Si realizza così un altro obiettivo, perché gli impegni presi con i cittadini si portano tutti a compimento».