Solidarietà e integrazione: Tutta un’altra salsa al Centro diurno REM!

Appuntamento speciale che ha unito generazioni e culture diverse nel cuore della nostra città

martedì 21 luglio 2026 15.14
Tradizione, solidarietà e calore umano si sono intrecciati oggi, 21 luglio, in un appuntamento speciale che ha unito generazioni e culture diverse nel cuore della nostra città. Presso il Centro Diurno R.e.M. per soggetti non autosufficienti si è tenuto un emozionante incontro con i giovani ospiti della Comunità "Migrantes Liberi". L'occasione? La preparazione della tradizionale salsa di pomodoro fatta in casa, un rito che da sempre scandisce l'estate pugliese.
L'iniziativa ha visto gli ospiti del Centro Diurno e i ragazzi della Comunità lavorare fianco a fianco, trasformando un compito quotidiano in un potente momento di scambio. Da un lato, la memoria storica e i segreti culinari dei nostri nonni; dall'altro, l'entusiasmo, l'energia e la voglia di integrarsi di giovani provenienti da contesti lontani, ma uniti dallo stesso desiderio di comunità.

E' stata un'occasione speciale, che ha acceso i riflettori sul valore fondamentale dell'inclusione sociale. Abbattendo le barriere del pregiudizio, la cucina è diventata un linguaggio universale capace di creare ponti dove spesso si alzano muri e di generare benessere, socializzazione e un senso di normalità e di festa che va oltre le difficoltà quotidiane.

Questa collaborazione dimostra l'importanza strategica del "fare rete" tra le realtà del territorio: quando le istituzioni sociali, i centri diurni e le associazioni del terzo settore uniscono le loro forze, nascono progetti capaci di arricchire l'intero tessuto cittadino.
Ed è ciò che si è concretizzato nell'evento "Tutta un'altra salsa", al centro del quale c'è stata la condivisione. Condivisione di storie, di sorrisi e di un lavoro faticoso ma gratificante, culminato nel profumo inconfondibile della salsa appena pronta. Un'esperienza che lascia alla Comunità di Andria un messaggio chiaro: la vera ricchezza di una città si misura dalla sua capacità di accogliere, tramandare le proprie radici e valorizzare ogni singolo cittadino, giovane o anziano, nativo o nuovo arrivato.