Sindaco Bruno sul nuovo ospedale di Andria: "Sembra che adesso, il tiro sia stato finalmente aggiustato"
A margine dell'incontro con il Dg della Asl Bt, Alessandro Di Bello
mercoledì 22 luglio 2026
19.40
In merito al confronto avuto a Palazzo di città con il Direttore Generale della Asl Bt, Alessandro Di Bello, la Sindaca Giovanna Bruno ha evidenziato alcune delle problematiche che attengono la sanità della sesta provincia pugliese, senza tralasciare le novità circa l'iter del nuovo ospedale di Andria. All'incontro erano presenti i rappresentanti di Trani, Bisceglie, San Ferdinando e Minervino Murge.
"Dall'insediamento del Direttore generale non c'era stato un momento di incontro e di confronto tra tutti noi Sindaci e la stessa Direzione generale -ha sottolineato la Sindaca Giovanna Bruno-. Quindi, ho ritenuto di fare questa convocazione estendendola agli altri colleghi, proprio per condividere quelle che sono le problematiche che in materia sanitaria non possono più essere intese soltanto come afferenti una città, una comunità.
"Dall'insediamento del Direttore generale non c'era stato un momento di incontro e di confronto tra tutti noi Sindaci e la stessa Direzione generale -ha sottolineato la Sindaca Giovanna Bruno-. Quindi, ho ritenuto di fare questa convocazione estendendola agli altri colleghi, proprio per condividere quelle che sono le problematiche che in materia sanitaria non possono più essere intese soltanto come afferenti una città, una comunità.
Ma è chiaro: ragioniamo per territorio, il territorio provinciale. I sindaci sono i primi destinatari di una serie di doglianze, perché è chiaro che quando si parla di sanità, molte volte arriva la doglianza e non arriva la sottolineatura di quanto di positivo si riesce a realizzare e a costruire.
E quindi con la nuova Direzione generale è giusto che i Sindaci prendano anche la misura comportamentale, cosa che normalmente avviene all'interno formalmente della Conferenza dei sindaci che non è ancora stata convocata. E quindi anche prima, insomma, della pausa estiva per darci proprio delle coordinate cooperative di lavoro.
Ho ritenuto di condividere con gli altri colleghi questa convocazione. Il Direttore generale ha manifestato immediatamente disponibilità, ben consapevole di quanto i Sindaci siano davvero poi destinatari di istanze che passano poi dalle scelte della Direzione generale. Quindi abbiamo la necessità non di invadere il campo di una Direzione generale, ma quantomeno di darci delle indicazioni utili a fare in modo che le utenze abbiano non una rassicurazione fine a se stessa, ma soprattutto qual è la visione in termini di sviluppo del sistema sanitario per la nostra provincia.
È una provincia che necessita di strutture importanti. Penso all'ospedale di secondo livello per il quale sembra che adesso, insomma, il tiro sia stato finalmente aggiustato e quindi c'è stata anche la pubblicazione della gara. Ma abbiamo anche altre istanze: penso a Bisceglie, penso ai poliambulatori, penso alle case di comunità. Ormai la sanità vive anche una trasformazione in termini di richieste e degli utenti, ed i territori devono essere pronti.
Quanto i sindaci e le amministrazioni comunali possono fare per andare in questa direzione, ovviamente, vogliono metterlo sul tavolo della discussione". ha concluso la Sindaca Bruno.