Sanità: avviato il confronto tra la Regione Puglia e i sindacati dei medici di medicina generale

Tra i temi dell’incontro, la richiesta di rimborso inviata dal Dipartimento Salute ai medici di medicina generale alla fine del 2025

mercoledì 11 febbraio 2026 3.09
Si è tenuto ieri mattina, nella sede dell'assessorato alle Politiche della Salute, l'incontro tra l'assessore Donato Pentassuglia e i rappresentanti delle nove sigle sindacali dei medici di medicina generale. L'incontro, voluto dall'assessore, è il primo di una fase di ascolto e condivisione avviata con i Medici di Medicina Generale su diversi temi che hanno un impatto sulla organizzazione del sistema salute.

Tra i temi oggetto dell'incontro, la richiesta di rimborso inviata dal Dipartimento Salute ai medici di medicina generale alla fine del 2025, successivamente contestata dai sindacati di categoria.
"E' stato – ha detto Pentassuglia - un confronto serio, puntuale, con rispetto reciproco che ha chiarito anche alcuni aspetti con un aggiornamento tecnico a partire dalle prossime settimane sulle singole questioni.
Lavoreremo insieme con i tavoli tecnici che dovranno elaborare proposte per il decisore politico. I medici rappresentano l'asse portante del sistema salute pugliese e insieme con loro affronteremo le questioni che riguardano l'utilizzo del Fasciolo sanitario elettrico, la carenza di medici, la riorganizzazione dei servizi, il sistema dell'emergenza urgenza il 118, il pronto soccorso e il tema fondamentale dell'appropriatezza prescrittiva.
Entreremo nel merito anche del recupero delle somme erogate ai medici di medicina generale (31 milioni) come quota incrementale del fondo di ponderazione, chiarendo gli aspetti da cui si è partiti e ragionando su ipotesi di soluzione coerenti con quanto previsto dalle norme e dalle sentenze sul tema. Partiremo dal lavoro di ricostruzione puntuale elaborato dalla tecnostruttura regionale.

Il confronto odierno e la disponibilità al dialogo di tutte le parti fa ben sperare per la soluzione delle problematiche che sono state affrontate in un'ottica di corresponsabilità".
L'incontro di oggi è stato utile soprattutto per chiarire che il Dipartimento non ha alcun intento vessatorio nei confronti dei medici.
Purtroppo – è stato chiarito - l'evoluzione recente della giurisprudenza in materia ha chiarito - secondo gli uffici regionali - che l'erogazione di somme pari a 31 milioni di euro sul cosiddetto Fondo di Ponderazione, fatta nel corso degli ultimi anni, potrebbe non essere dovuta.

Le recenti sentenze e gli interventi della Corte dei Conti a tutela del bilancio regionale hanno dunque indotto gli uffici a interrompere i termini di prescrizione del recupero delle somme.

In ogni caso, sulla base delle indicazioni dell'Assessore Pentassuglia, nei prossimi giorni, la questione verrà affrontata in un apposito tavolo tecnico/politico in cui si discuterà anche delle altre problematiche emerse oggi: dall'utilizzo del fascicolo sanitario, alle coperture dell'accordo integrativo, al ruolo dei medici convenzionati nella fondamentale sfida della medicina di prossimità.