Ristrutturazione edilizia, il Consiglio Comunale approva il cd. “Piano Casa”
Sarà possibile ristrutturare gli edifici e ampliarli fino al 20% o demolirli completamente e ricostruirli, aumentandone il volume fino al 35%,
sabato 29 novembre 2025
12.02
E' stata discussa e approvata nella seduta di giovedì 27 novembre in Consiglio Comunale la proposta di Deliberazione relativa agli interventi di ristrutturazione edilizia.
«Con questa delibera l'Amministrazione Bruno – commenta l'Assessore alla Visione Urbana Anna Maria Curcuruto - ha portato a compimento un altro obiettivo molto atteso dai tecnici e dal settore edile: l'approvazione conclusiva della delibera attuativa della legge regionale n. 36 del dicembre 2023 per le ristrutturazioni edilizie nel territorio comunale.
Andria è tra i primi Comuni di Puglia che si sono dotati di questo importante strumento edilizio. Questo provvedimento, infatti, potrà dare un nuovo slancio al rinnovo del patrimonio edilizio esistente anche in disuso, consentendo la realizzazione di edifici più sicuri strutturalmente e più efficienti. Da questo momento sarà possibile, infatti ristrutturare gli edifici e ampliarli fino al 20% o, in altri casi, demolirli completamente e ricostruirli, aumentandone il volume fino al 35%, nel rispetto delle norme più recenti di sicurezza e sostenibilità energetica.
Una decisione che va nella direzione di rendere Andria più armoniosa, più sicura e più rispettosa dell'ambiente».
«Con questa delibera l'Amministrazione Bruno – commenta l'Assessore alla Visione Urbana Anna Maria Curcuruto - ha portato a compimento un altro obiettivo molto atteso dai tecnici e dal settore edile: l'approvazione conclusiva della delibera attuativa della legge regionale n. 36 del dicembre 2023 per le ristrutturazioni edilizie nel territorio comunale.
Andria è tra i primi Comuni di Puglia che si sono dotati di questo importante strumento edilizio. Questo provvedimento, infatti, potrà dare un nuovo slancio al rinnovo del patrimonio edilizio esistente anche in disuso, consentendo la realizzazione di edifici più sicuri strutturalmente e più efficienti. Da questo momento sarà possibile, infatti ristrutturare gli edifici e ampliarli fino al 20% o, in altri casi, demolirli completamente e ricostruirli, aumentandone il volume fino al 35%, nel rispetto delle norme più recenti di sicurezza e sostenibilità energetica.
Una decisione che va nella direzione di rendere Andria più armoniosa, più sicura e più rispettosa dell'ambiente».