Premio giornalistico “Michele Palumbo”: assegnati i riconoscimenti

Ieri cerimonia presso la biblioteca comunale "G. Ceci" di Andria

lunedì 15 luglio 2019 10.38
"I Fatti, le Idee, le Opinioni – Michele Palumbo", il concorso giornalistico dedicato alla figura di Michele Palumbo, scomparso a marzo di due anni fa, ha avuto ieri il suo esordio, nella sala conferenze della biblioteca Comunale di Andria "G. Ceci", con l'assegnazione dei riconioscimenti della 1^ edizione. Organizzato dal Circolo della Stampa BAT "San Francesco di Sales", il premio ha avuto il patrocinio ed il sostegno del Consiglio Regionale della Puglia – Biblioteca e Comunicazione Istituzionale "Teca del Mediterraneo", della Provincia Barletta Andria Trani, del Comune di Andria, dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", dell'Opera Salesiana "Don Bosco" di Andria e dell'Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Andria.
Qusti i premi, come deciso dalla Commissione presieduta da Piero Ricci, Presidente dell' Ordine dei Giornalisti della Puglia:
Premio sezione Giornalista Pubblicista dell'Anno a Paola Lacatena; Premio sezione Giornalista editorialista dell'anno a Maria Labartino; Premio sezione Giornalista esordiente a Chiara Rutigliano; Premio Carta Stampata a Lucia Anna Doronzo; Premio sezione Web Michele Cotugno; Premio sezione La Rubrica a Lino Patruno; Premio sezione radioTv a Paola Russo e Premio Menzione della Giuria a Michele Marmo.

Nel corso della serata è stato analizzato anche lo stato di salute del giornalismo ai tempi del web e di una comunicazione diventata orizzontale: "Oggi tutti possiamo fare i giornalisti. Non è sempre così perché fare giornalisti comporta dei doveri e delle regole da rispettare – ha sottolineato il presidente dell'OdG della Puglia, Ricci - quindi il nostro compito oggi devi fare un po' di strada al contrario: mentre il web ha condizionato i giornalisti, io credo che adesso il giornalismo dovrebbe condizionare web e quindi metterci un po' di notizie vere, di riflessioni… quelle che, ovviamente, un'informazione locale come quella che esercitava Michele Palumbo, oggi più che mai necessaria".
Ricci ha citato anche Pinuccio Fava (giornalista e vittima di mafia): "Io ho un concetto etico del giornalismo. Ritengo infatti che in una società democratica e libera quale dovrebbe essere quella italiana, il giornalismo rappresenti la forza essenziale. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza la criminalità, accelera le opere pubbliche indispensabili. Pretende il funzionamento dei servizi sociali. Tiene continuamente all'erta le forze dell'ordine, sollecita la costante attenzione della giustizia, impone ai politici il buon governo".

A portare il saluto del Circolo della Stampa è stato il Presidente, dr. Franco Di Chio, di Assostampa, dr. Michele Peragine, del Consiglio Regionale, dr. Nino Marmo e dr. Sabino Zinni, del Comune di Andria, il sub Commissario Prefettizio,dr.ssa Mariella Porro, della Diocesi di Andria, Don Gianni Massaro.
A ricordo di Michele Palumbo è stato letto anche un toccante scritto di un suo allievo, Roberto Inchingolo, responsabile della Comunicazione Scientifica della Università di Cambridge.
A conclusione della cerimonia di consegna dei premi, la famiglia Palumbo, per il tramite dei fratelli di Michele – Vincenzo presente in sala e Pippo con un saluto da Varese- ha ringraziato il Circolo della Stampa, in particolare l'amico Pinuccio Pomo che si è prodigato per la realizzazione e l'organizzazione del concorso, ed ha ribadito che "iniziative simili fanno del bene al giornalismo, alla scuola e alla comunità di Andria". In ultimo, il fratello di Michele, Vincenzo, cita il film "L'ultima minaccia" di Richard Brooks: «È la stampa, bellezza! La stampa! E tu non ci puoi far niente!Niente!".
Premio giornalistico “Michele Palumbo”: assegnati i riconoscimenti
Premio giornalistico “Michele Palumbo”: assegnati i riconoscimenti