"Online! Guida ai rischi del web": se ne è parlato all'I. C. "Oberdan Pertini" di Andria
Alla presenza dell'autore del volume Luca Volpe e della neuropsichiatra infantile Brigida Figliolia
venerdì 16 gennaio 2026
16.23
Un incontro con esperti, famiglie e docenti a rinsaldare quel patto educativo stretto ad inizio anno e che caratterizza anche l'offerta didattica dell'Istituto. Al Comprensivo "Oberdan - Pertini" di Andria la presentazione di un libro, scritto da Luca Volpe e intitolato "Online! Guida ai rischi del web", avvenuta nell'ambito di una discussione più ampia sul rapporto tra i giovani e la rete, affrontata grazie alla presenza della dottoressa Brigida Figliolia, neuropsichiatra infantile. L'incontro è stato moderato dalla dirigente dell'Istituto Comprensivo, professoressa Maria Teresa Natale.
La conversazione si è concentrata sulle opportunità date dall'uso della rete, ma anche dei tanti rischi che si profilano quando il suo utilizzo non è adeguatamente regolato.
"All'evento, che è per noi un momento informativo e formativo, abbiamo invitato a partecipare rappresentanti di classe dei genitori e le famiglie del nostro istituto proprio perché i nostri ragazzi hanno familiarità o cominciano ad avere familiarità con la navigazione internet ed è quindi giusto capire come aiutarli a districarsi nel mondo virtuale. Anche questo incontro rientra in quel ciclo di appuntamenti incentrati su tematiche educative di attualità, promossi dal Consiglio di Istituto, dal Comitato dei Genitori e dalla dirigenza", ha spiegato la professoressa Natale.
L'autore, avvocato Volpe, esperto di diritto di famiglia, ha spiegato quanto sia oggi difficile per i genitori esercitare il proprio ruolo educativo in una società che ha come imperativo la velocità. Internet è stato definito come una vera e propria piazza virtuale, nella quale i ragazzi possono incontrare gli stessi rischi presenti nella società reale. Per questo è fondamentale tutelare e accompagnare i più giovani nell'uso consapevole della rete.
La dottoressa Figliolia ha parlato di una vera e propria rivoluzione digitale, nata per garantire un rapido accesso ai dati ma che, se usata in modo eccessivo, può diventare un serio problema per i bambini, compromettendo un corretto sviluppo neuronale. Ha sottolineato l'importanza per i più piccoli di esplorare il mondo attraverso i cinque sensi, vivendo esperienze fisiche ed emotive reali.
"Davanti a uno smartphone o a un computer, i bambini non imparano l'autoregolazione. Per questo i genitori devono imparare a dire "no", aiutando i figli a gestire meglio la frustrazione", ha concluso la dirigente ringraziando i genitori e gli insegnanti presenti, ribadendo quanto sia fondamentale che scuola e famiglia camminino insieme, seguendo un unico orizzonte educativo per favorire una crescita sana e consapevole degli alunni.
La conversazione si è concentrata sulle opportunità date dall'uso della rete, ma anche dei tanti rischi che si profilano quando il suo utilizzo non è adeguatamente regolato.
"All'evento, che è per noi un momento informativo e formativo, abbiamo invitato a partecipare rappresentanti di classe dei genitori e le famiglie del nostro istituto proprio perché i nostri ragazzi hanno familiarità o cominciano ad avere familiarità con la navigazione internet ed è quindi giusto capire come aiutarli a districarsi nel mondo virtuale. Anche questo incontro rientra in quel ciclo di appuntamenti incentrati su tematiche educative di attualità, promossi dal Consiglio di Istituto, dal Comitato dei Genitori e dalla dirigenza", ha spiegato la professoressa Natale.
L'autore, avvocato Volpe, esperto di diritto di famiglia, ha spiegato quanto sia oggi difficile per i genitori esercitare il proprio ruolo educativo in una società che ha come imperativo la velocità. Internet è stato definito come una vera e propria piazza virtuale, nella quale i ragazzi possono incontrare gli stessi rischi presenti nella società reale. Per questo è fondamentale tutelare e accompagnare i più giovani nell'uso consapevole della rete.
La dottoressa Figliolia ha parlato di una vera e propria rivoluzione digitale, nata per garantire un rapido accesso ai dati ma che, se usata in modo eccessivo, può diventare un serio problema per i bambini, compromettendo un corretto sviluppo neuronale. Ha sottolineato l'importanza per i più piccoli di esplorare il mondo attraverso i cinque sensi, vivendo esperienze fisiche ed emotive reali.
"Davanti a uno smartphone o a un computer, i bambini non imparano l'autoregolazione. Per questo i genitori devono imparare a dire "no", aiutando i figli a gestire meglio la frustrazione", ha concluso la dirigente ringraziando i genitori e gli insegnanti presenti, ribadendo quanto sia fondamentale che scuola e famiglia camminino insieme, seguendo un unico orizzonte educativo per favorire una crescita sana e consapevole degli alunni.