Olio tunisino in Italia, Ventola: "Quotazioni nostro extravergine scese fino al 20%"
"La commissione europea ci faccia sapere come intende tutelare il nostro prodotti"
martedì 13 gennaio 2026
21.19
"L'ingresso dell'olio tunisino – si parla di 100mila tonnellate nel 2026 a dazio zero - sul mercato italiano a prezzi estremamente bassi (anche 2,29 euro al Kg) sta creando notevoli problemi ai produttori di olio extravergine, in modo particolare quelli pugliesi, basti pensare che negli ultimi mesi (a cavallo fra il 2025 e i primi giorni del 2026) le quotazioni dell'extravergine sono scese del 16-20% i prezzi medi si sono attestati intorno ai 7,15 euro al Kg, un prezzo che a stento riesce a coprire i costi di produzione che possono arrivare anche a 9 euro, senza contare tutti i vincoli (normativo-occupazionali-fiscali) ai quali sono sottoposti i nostri agricoltori rispetto a quelli tunisini. Senza contare le qualità organolettiche del nostro olio extravergine rispetto a quello tunisino. Le conseguenze sono chiaramente sotto gli occhi di tutti: molti nostri produttori sono costretti a svendere il prodotto con perdite economiche sempre più rilevanti che potrebbero portare alla chiusura di tante aziende agricole.
"Per questo motivo insieme agli altri colleghi europarlamentari di Fratelli d'Italia abbiamo presentato un'interrogazione alla Commissione Europea per sapere se ritiene proprio necessario aumentare le importazioni a dazio zero dell'olio tunisino anche per il 2026 e nel caso come s'intende tutelare l'agricoltura europea (e nel nostro caso, in modo particolare, quello pugliese). Non solo, abbiamo chiesto alla Commissione Europea come intende tutelare e rendere ancora più trasparente l'indicazione del Paese di origine in modo che i consumatori sappiano quale olio stanno mettendo sulle loro tavole." Così l'europarlamentare di Fratelli d'Italia, on. Francesco Ventola.
"Per questo motivo insieme agli altri colleghi europarlamentari di Fratelli d'Italia abbiamo presentato un'interrogazione alla Commissione Europea per sapere se ritiene proprio necessario aumentare le importazioni a dazio zero dell'olio tunisino anche per il 2026 e nel caso come s'intende tutelare l'agricoltura europea (e nel nostro caso, in modo particolare, quello pugliese). Non solo, abbiamo chiesto alla Commissione Europea come intende tutelare e rendere ancora più trasparente l'indicazione del Paese di origine in modo che i consumatori sappiano quale olio stanno mettendo sulle loro tavole." Così l'europarlamentare di Fratelli d'Italia, on. Francesco Ventola.