Liceo "Troya", Gilda Unams: “La riapertura è una buona notizia, ma servono chiarezza e certezze sulla sicurezza”

La nota di Giuseppe de Tullio, Coordinatore provinciale BAT Federazione Gilda Unams

sabato 12 settembre 2026 11.07
La Federazione Gilda Unams – Sindacato Scuola esprime soddisfazione per la possibilità che il Liceo Carlo Troya possa tornare nella propria sede e che studenti, docenti e personale ATA possano riprendere le attività scolastiche.
"La riapertura è certamente una buona notizia – dichiara Giuseppe de Tullio, coordinatore provinciale BAT della Gilda – ma proprio perché parliamo della sicurezza di studenti e lavoratori riteniamo necessario capire cosa sia cambiato rispetto alle prime valutazioni tecniche che avevano portato alla chiusura dell'istituto."
La prima valutazione aveva infatti evidenziato un quadro estremamente preoccupante, mentre le successive verifiche hanno portato a un esito differente, consentendo la riapertura.
"Non mettiamo in discussione le competenze dei tecnici – prosegue de Tullio – ma chiediamo che le ragioni di questo cambiamento siano spiegate in modo chiaro e documentato. È difficile non porsi una domanda: come è possibile che fino a poche settimane fa si parlasse di una situazione tale da far temere un possibile crollo, mentre oggi il quadro viene considerato compatibile con la riapertura? Se le condizioni di sicurezza sono effettivamente cambiate, è giusto che vengano spiegati con chiarezza quali interventi, verifiche o nuovi elementi tecnici abbiano determinato una valutazione così diversa. Non per alimentare dubbi, ma proprio per dissiparli."
"Alcuni di noi sono anche genitori di studenti che frequentano il Liceo Carlo Troya – aggiunge de Tullio – e comprendiamo quindi le preoccupazioni e le domande delle famiglie. Come sindacato tuteliamo i lavoratori, ma come genitori chiediamo le stesse certezze che chiedono tutte le famiglie."
La Gilda Unams precisa inoltre di aver sentito voci e interpretazioni che collegherebbero la vicenda a questioni politiche. "Su questo punto vogliamo essere chiari: le questioni politiche non ci interessano e non intendiamo entrare in contrapposizioni tra parti. A noi interessa esclusivamente la sicurezza della scuola e la trasparenza delle decisioni."
"Non vogliamo alimentare paure né fare polemica – conclude de Tullio –. Vogliamo semplicemente poter dire, insieme alle famiglie, ai lavoratori e agli studenti: il Liceo Carlo Troya è sicuro."