Incontro sindaci-ASL ad Andria, Di Bello: "Fondamentale ascoltare le comunità"
Le parole del Direttore Generale dopo il confronto a Palazzo di Città
mercoledì 22 luglio 2026
17.33
Su invito della sindaca di Andria, Giovanna Bruno, il Direttore Generale della Asl Bt, Alessandro Di Bello, ha partecipato a un incontro presso Palazzo di Città per discutere delle progettualità in essere e delle attività in corso, sia negli ospedali sia sul territorio.
"È fondamentale ascoltare i sindaci e le comunità – commenta il Direttore Generale Di Bello – per confrontarsi e analizzare le criticità presenti. A breve cercheremo di presentare un piano dettagliato di interventi infrastrutturali e di rifunzionalizzazione delle strutture già esistenti, in attesa della realizzazione delle opere già appaltate e programmate. Accogliendo la richiesta di una maggiore trasparenza, nei prossimi mesi redigeremo anche un protocollo di collaborazione con tutti i sindaci della BAT. Del resto, l'Asl e le amministrazioni comunali sono responsabili della tutela della salute pubblica e hanno il dovere di dialogare, facendo sintesi, per il bene di tutte le comunità. Sulle carenze del personale sanitario stiamo certificando le carenze segnalate. In accordo con la Regione Puglia, abbiamo dato priorità all'Emergenza-Urgenza, dove abbiamo già provveduto ad assumere 3 rianimatori e 3 medici di Pronto Soccorso".
"È fondamentale ascoltare i sindaci e le comunità – commenta il Direttore Generale Di Bello – per confrontarsi e analizzare le criticità presenti. A breve cercheremo di presentare un piano dettagliato di interventi infrastrutturali e di rifunzionalizzazione delle strutture già esistenti, in attesa della realizzazione delle opere già appaltate e programmate. Accogliendo la richiesta di una maggiore trasparenza, nei prossimi mesi redigeremo anche un protocollo di collaborazione con tutti i sindaci della BAT. Del resto, l'Asl e le amministrazioni comunali sono responsabili della tutela della salute pubblica e hanno il dovere di dialogare, facendo sintesi, per il bene di tutte le comunità. Sulle carenze del personale sanitario stiamo certificando le carenze segnalate. In accordo con la Regione Puglia, abbiamo dato priorità all'Emergenza-Urgenza, dove abbiamo già provveduto ad assumere 3 rianimatori e 3 medici di Pronto Soccorso".