Il grazie alle donne ed agli uomini della Polizia Locale della Sindaca Giovanna Bruno
"Il vero coraggio sta nella capacità di superare la paura per fare ciò che è giusto"
martedì 20 gennaio 2026
17.30
Cara Polizia Locale di Andria,
in questi anni abbiamo annodato i fili di una storia. Quella di questo tuo Comando.
Lo abbiamo fatto insieme!
Ricordi? In tempo di Covid, noi tutti fisicamente lontani durante questa celebrazione, siamo partiti dalle Tue divise consunte, da lungo periodo mai cambiate, perché non c'erano le risorse economiche per farlo o, perché no, non c'era stata la volontà di dare dignità al Tuo lavoro. Il passato ci ha consegnato anche questo, nostro malgrado.
Non c'erano neppure risorse umane al Tuo interno. Meglio: quelle in campo, erano e sono troppo esigue per una Città così grande e complessa e per le incombenze che Ti sono state attribuite, in costante aumento, senza nessuna riforma strutturata delle Polizie Locali d'Italia.
Siamo partiti da lì.
Schiacciata da responsabilità e compiti molto spesso non Tuoi, bersaglio di qualsivoglia attacco come se esclusivamente da Te dipendesse o dipenda ogni rivolo in materia di sicurezza e ordine pubblico, di salvaguardia e tutela, di prevenzione e repressione, Tu, cara Polizia Locale, hai fatto la Tua incommensurabile parte. Lo hai fatto per lo spirito di servizio che Ti caratterizza, lo hai fatto perché le Tue donne e i Tuoi uomini hanno incarnato valori e profuso le migliori energie. Grazie!
Oggi, cara Polizia Locale di Andria, possiamo raccontare non solo nuove divise, ma organizzazione più puntuale, concorsi effettuati (da quello per il reclutamento del Comandante a quelli per gli Agenti). Poi le progressioni, poi le mansioni superiori, poi l'affinamento di servizi, poi la formazione, poi la strumentazione moderna, poi i costanti e rilevanti risultati in più àmbiti, poi il racconto quotidiano del Tuo operato, poi la maggiore visibilità della Tua azione, poi la testimonianza agli studenti, le interazioni con le altre istituzioni, poi, poi, poi…elenco lungo. Lo abbiamo fatto insieme, a suon di sacrifici e determinazione. Ogni piccolo o grande passo, insieme. Con fierezza.
Lo scorso anno, durante questa festa, Ti ho consegnato proprio questo messaggio: la fierezza.
Non di chi alza la testa per sopraffare. Ma la fierezza di chi fa, opera, costantemente, a testa bassa. Come ci hai dimostrato proprio Tu di fare.
Ho mutuato quanto San Sebastiano, martire della Chiesa, ci ha consegnato: la fierezza nell'essere, la fierezza nell'agire.
Quest'anno, aggiungo un ulteriore aspetto della figura del Tuo protettore: il coraggio.
È proprio lui, san Sebastiano, ad insegnarci che il vero coraggio non è assenza di paura.
Dobbiamo avere paura, certo che sì! Paura di sbagliare, non già e non solo per le conseguenze in capo a noi ma in capo a chi è destinatario della nostra azione.
Paura di non essere all'altezza, perché questo significa mettersi in gioco e mantenersi umili, non supponenti solo perché abbiamo un ruolo o indossiamo una divisa.
Paura di deludere, perché a noi si guarda come a dei testimoni, a degli esempi; dobbiamo dimostrarlo sul campo del quotidiano.
Parlo al plurale, perché attraverso Te, cara Polizia Locale di Andria, mi sono sempre sentita una con i Tuoi agenti, di ogni ordine e grado, con tutti e ciascuno. Perché ne ho vissuto amarezze e delusioni. Ne ho condiviso gioia e soddisfazioni, obiettivi e risultati. Ne percepisco punti di forza e debolezza, ansie per il futuro e certezze mai abbastanza "certe".
San Sebastiano ci affida questo: il vero coraggio sta nella capacità di superare la paura per fare ciò che è giusto. Cioè agire in modo etico e morale, seguendo i principi di giustizia, equità e rispetto per gli altri. Fare ciò che è giusto significa superare la paura e avere il coraggio di prendere decisioni e azioni che siano conformi ai valori e alla legalità largamente intesa, alle norme della società, anche quando è difficile o impopolare.
Perché la Tua divisa e la Tua opera, cara Polizia Locale, non è e non sarà mai da soubrette o da influencer, da diva o da premio Oscar. Ma, sempre, se indossata e vissuta con rigore e onore, in servizio e fuori servizio, in attività e in quiescenza, avrà il privilegio di profumare della più bella delle essenze: l'umana prossimità.
Grazie, cara Polizia Locale di Andria. Buona Festa di San Sebastiano.
Il sindaco
Avv. Giovanna Bruno
in questi anni abbiamo annodato i fili di una storia. Quella di questo tuo Comando.
Lo abbiamo fatto insieme!
Ricordi? In tempo di Covid, noi tutti fisicamente lontani durante questa celebrazione, siamo partiti dalle Tue divise consunte, da lungo periodo mai cambiate, perché non c'erano le risorse economiche per farlo o, perché no, non c'era stata la volontà di dare dignità al Tuo lavoro. Il passato ci ha consegnato anche questo, nostro malgrado.
Non c'erano neppure risorse umane al Tuo interno. Meglio: quelle in campo, erano e sono troppo esigue per una Città così grande e complessa e per le incombenze che Ti sono state attribuite, in costante aumento, senza nessuna riforma strutturata delle Polizie Locali d'Italia.
Siamo partiti da lì.
Schiacciata da responsabilità e compiti molto spesso non Tuoi, bersaglio di qualsivoglia attacco come se esclusivamente da Te dipendesse o dipenda ogni rivolo in materia di sicurezza e ordine pubblico, di salvaguardia e tutela, di prevenzione e repressione, Tu, cara Polizia Locale, hai fatto la Tua incommensurabile parte. Lo hai fatto per lo spirito di servizio che Ti caratterizza, lo hai fatto perché le Tue donne e i Tuoi uomini hanno incarnato valori e profuso le migliori energie. Grazie!
Oggi, cara Polizia Locale di Andria, possiamo raccontare non solo nuove divise, ma organizzazione più puntuale, concorsi effettuati (da quello per il reclutamento del Comandante a quelli per gli Agenti). Poi le progressioni, poi le mansioni superiori, poi l'affinamento di servizi, poi la formazione, poi la strumentazione moderna, poi i costanti e rilevanti risultati in più àmbiti, poi il racconto quotidiano del Tuo operato, poi la maggiore visibilità della Tua azione, poi la testimonianza agli studenti, le interazioni con le altre istituzioni, poi, poi, poi…elenco lungo. Lo abbiamo fatto insieme, a suon di sacrifici e determinazione. Ogni piccolo o grande passo, insieme. Con fierezza.
Lo scorso anno, durante questa festa, Ti ho consegnato proprio questo messaggio: la fierezza.
Non di chi alza la testa per sopraffare. Ma la fierezza di chi fa, opera, costantemente, a testa bassa. Come ci hai dimostrato proprio Tu di fare.
Ho mutuato quanto San Sebastiano, martire della Chiesa, ci ha consegnato: la fierezza nell'essere, la fierezza nell'agire.
Quest'anno, aggiungo un ulteriore aspetto della figura del Tuo protettore: il coraggio.
È proprio lui, san Sebastiano, ad insegnarci che il vero coraggio non è assenza di paura.
Dobbiamo avere paura, certo che sì! Paura di sbagliare, non già e non solo per le conseguenze in capo a noi ma in capo a chi è destinatario della nostra azione.
Paura di non essere all'altezza, perché questo significa mettersi in gioco e mantenersi umili, non supponenti solo perché abbiamo un ruolo o indossiamo una divisa.
Paura di deludere, perché a noi si guarda come a dei testimoni, a degli esempi; dobbiamo dimostrarlo sul campo del quotidiano.
Parlo al plurale, perché attraverso Te, cara Polizia Locale di Andria, mi sono sempre sentita una con i Tuoi agenti, di ogni ordine e grado, con tutti e ciascuno. Perché ne ho vissuto amarezze e delusioni. Ne ho condiviso gioia e soddisfazioni, obiettivi e risultati. Ne percepisco punti di forza e debolezza, ansie per il futuro e certezze mai abbastanza "certe".
San Sebastiano ci affida questo: il vero coraggio sta nella capacità di superare la paura per fare ciò che è giusto. Cioè agire in modo etico e morale, seguendo i principi di giustizia, equità e rispetto per gli altri. Fare ciò che è giusto significa superare la paura e avere il coraggio di prendere decisioni e azioni che siano conformi ai valori e alla legalità largamente intesa, alle norme della società, anche quando è difficile o impopolare.
Perché la Tua divisa e la Tua opera, cara Polizia Locale, non è e non sarà mai da soubrette o da influencer, da diva o da premio Oscar. Ma, sempre, se indossata e vissuta con rigore e onore, in servizio e fuori servizio, in attività e in quiescenza, avrà il privilegio di profumare della più bella delle essenze: l'umana prossimità.
Grazie, cara Polizia Locale di Andria. Buona Festa di San Sebastiano.
Il sindaco
Avv. Giovanna Bruno