Grande successo per lo spettacolo “Pari o Dispari? Storie di uomini e donne che hanno fatto la Storia”
Protagonisti assoluti, gli studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria "Pasquale Cafaro" di Andria
sabato 28 marzo 2026
4.58
Grande emozione per il debutto dello spettacolo teatrale "Pari o Dispari?", un viaggio intenso e coinvolgente tra memoria storica ed introspezione nell'animo umano che ha visto, come protagonisti assoluti, gli studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria "Pasquale Cafaro".
Sul palcoscenico, i ragazzi hanno saputo trasformare l'azione scenica in uno spazio di riflessione profonda sulla parità di genere, dimostrando impegno, sensibilità e una sorprendente capacità interpretativa.
Al centro della rappresentazione, il racconto di figure femminili straordinarie che hanno sfidato convenzioni e barriere per lasciare un segno nella storia. Ma lo spettacolo si è spinto oltre, esplorando la complessità delle relazioni umane attraverso un suggestivo gioco di specchi: dalla solidarietà tra donne alla trama di legami con l'universo maschile, in un dialogo costante tra i generi.
Uno spettacolo coinvolgente e profondo, capace di far riflettere e allo stesso tempo emozionare il pubblico, che ha accolto la rappresentazione con entusiasmo e commenti pieni di ammirazione.
Gli studenti, veri protagonisti di questo progetto , sono stati guidati con passione, fermezza e creativitá dall'esperta Agnese Paola Festa dalla tutor Riccardina Petruzzelli.
Non è mancato l'apprezzamento del Sindaco Giovanna Bruno e il plauso del Dirigente scolastico Grazia Suriano che ha sottolineato il valore educativo e formativo del progetto finanziato con i Fondi strutturali europei: utilizzare la pratica teatrale come strumento per educare alla parità di genere significa trasformare la scena in un laboratorio di cittadinanza attiva dove attraverso la rappresentazione e l'immedesimazione, gli studenti non solo comprendono l'uguaglianza, ma la vivono formandosi come cittadini consapevoli, empatici e capaci di superare gli stereotipi.
Un'esperienza che resterà nel cuore di tutti e che conferma quanto il teatro sia uno strumento potente per crescere, esprimersi ed esplorare mondi lontani per scoprire, in realtà, molto di sé stessi.
Sul palcoscenico, i ragazzi hanno saputo trasformare l'azione scenica in uno spazio di riflessione profonda sulla parità di genere, dimostrando impegno, sensibilità e una sorprendente capacità interpretativa.
Al centro della rappresentazione, il racconto di figure femminili straordinarie che hanno sfidato convenzioni e barriere per lasciare un segno nella storia. Ma lo spettacolo si è spinto oltre, esplorando la complessità delle relazioni umane attraverso un suggestivo gioco di specchi: dalla solidarietà tra donne alla trama di legami con l'universo maschile, in un dialogo costante tra i generi.
Uno spettacolo coinvolgente e profondo, capace di far riflettere e allo stesso tempo emozionare il pubblico, che ha accolto la rappresentazione con entusiasmo e commenti pieni di ammirazione.
Gli studenti, veri protagonisti di questo progetto , sono stati guidati con passione, fermezza e creativitá dall'esperta Agnese Paola Festa dalla tutor Riccardina Petruzzelli.
Non è mancato l'apprezzamento del Sindaco Giovanna Bruno e il plauso del Dirigente scolastico Grazia Suriano che ha sottolineato il valore educativo e formativo del progetto finanziato con i Fondi strutturali europei: utilizzare la pratica teatrale come strumento per educare alla parità di genere significa trasformare la scena in un laboratorio di cittadinanza attiva dove attraverso la rappresentazione e l'immedesimazione, gli studenti non solo comprendono l'uguaglianza, ma la vivono formandosi come cittadini consapevoli, empatici e capaci di superare gli stereotipi.
Un'esperienza che resterà nel cuore di tutti e che conferma quanto il teatro sia uno strumento potente per crescere, esprimersi ed esplorare mondi lontani per scoprire, in realtà, molto di sé stessi.