Esplosione alla BCC di Andria in viale Don Sturzo: malviventi portano via il bancomat
Ingenti i danni alla sede della Banca di Credito Cooperativo. Sul posto con la Polizia di Stato la Vegapol
mercoledì 19 agosto 2026
5.29
Intorno alle ore 3.44 di questa mattina, mercoledì 19 agosto una potente esplosione ha scosso la quiete notturna della città di Andria. Ignoti malviventi hanno messo a segno un colpo alla Banca di Credito Cooperativo di Andria, la cui sede principale è in via Don Luigi Sturzo, in pieno centro.
Con la tecnica della c.d. marmotta, è stato inserito dell'esplosivo all'interno dall'apertura del bancomat di cui l'istituto di credito è dotato, facendolo saltare in aria.
Malgrado la tempestività dell'attivazione del sistema d'allarme, pare che i malviventi siano riusciti a mettere a segno il colpo, fuggendo con il malloppo, la cui somma non è stata quantificata.
Sul posto con le guardie giurate particolari della Vegapol, i poliziotti delle "Volanti" della Questura di Andria con i colleghi della Scientifica, che stanno compiendo rilievi ed acquisire i filmati delle telecamere.
Ingenti i danni alla sede della BCC di Andria e ad alcune auto in sosta: non si lamentano feriti.
Quella appena trascorsa non è stata segnata solo da questo atto criminale. Un tentativo di assalto all'ATM della Banca Nazionale del Lavoro è stato portato a termine a Corato, mentre intorno alla stessa ora anche a Trani è stata udita una forte esplosione, alla sede dell'ex Banca popolare di Bari, ora BdM: uno dei colpi è andato a segno.
Un tentativo di furto è stato compiuto poco prima della mezzanotte nella città della Disfida. Da quanto si apprende una banda di rapinatori stava compiendo un assalto ad una villa per depredarla. Provvidenziale è stata la presenza di personale di servizio di un istituto di vigilanza e di una pattuglia della Polizia di Stato, che hanno mandato all'aria il piano criminale. Uno dei sospettati è stato fermato, tratto in arresto -aveva uno zainetto con arnesi atti allo scasso- e condotto presso il Commissariato di P.S. di viale Marconi a Barletta. La villa era abitata.
Con la tecnica della c.d. marmotta, è stato inserito dell'esplosivo all'interno dall'apertura del bancomat di cui l'istituto di credito è dotato, facendolo saltare in aria.
Malgrado la tempestività dell'attivazione del sistema d'allarme, pare che i malviventi siano riusciti a mettere a segno il colpo, fuggendo con il malloppo, la cui somma non è stata quantificata.
Sul posto con le guardie giurate particolari della Vegapol, i poliziotti delle "Volanti" della Questura di Andria con i colleghi della Scientifica, che stanno compiendo rilievi ed acquisire i filmati delle telecamere.
Ingenti i danni alla sede della BCC di Andria e ad alcune auto in sosta: non si lamentano feriti.
Quella appena trascorsa non è stata segnata solo da questo atto criminale. Un tentativo di assalto all'ATM della Banca Nazionale del Lavoro è stato portato a termine a Corato, mentre intorno alla stessa ora anche a Trani è stata udita una forte esplosione, alla sede dell'ex Banca popolare di Bari, ora BdM: uno dei colpi è andato a segno.
Un tentativo di furto è stato compiuto poco prima della mezzanotte nella città della Disfida. Da quanto si apprende una banda di rapinatori stava compiendo un assalto ad una villa per depredarla. Provvidenziale è stata la presenza di personale di servizio di un istituto di vigilanza e di una pattuglia della Polizia di Stato, che hanno mandato all'aria il piano criminale. Uno dei sospettati è stato fermato, tratto in arresto -aveva uno zainetto con arnesi atti allo scasso- e condotto presso il Commissariato di P.S. di viale Marconi a Barletta. La villa era abitata.