Da Parmenide all’algoritmo: un percorso sul destino dell’Occidente nell’ebook del ricercatore andriese Riccardo Maria Santovito

A 32 anni, il dottorando a Ca' Foscari corona il suo sogno nel cassetto con un ebook sospeso tra metafisica e tecnologia

sabato 6 giugno 2026 12.29
A cura di Rossella Spada
La passione per le domande grandi e scomode non è qualcosa che si improvvisa. Per Riccardo Maria Santovito, oggi trentaduenne ricercatore, è un fuoco nato tra i banchi del Liceo Classico "Carlo Troya" di Andria. Lì, dove i libri più complessi non erano un dovere ma la scoperta di un mondo nuovo, ha preso forma un'idea che oggi trova la sua coronazione ideale nella pubblicazione del suo primo ebook su Amazon.
Un traguardo che non è solo un punto d'arrivo accademico, ma il manifesto umano di un ragazzo della nostra terra che ha saputo viaggiare nel cuore dell'Europa senza mai smarrire la propria bussola interiore.

A 19 anni, la fame di conoscenza spinge Riccardo a lasciare Andria per l'Università Ca' Foscari a Venezia, attratto da un dipartimento di filosofia intriso dell'eredità di maestri straordinari come Emanuele Severino. Proprio nell'ateneo lagunare consegue la laurea triennale in Storia e Filosofia, per poi proseguire gli studi con una magistrale in Scienze Filosofiche, scegliendo di caratterizzare il suo percorso arricchendolo con esami di stampo politologico. Questa solida formazione umanistica e multidisciplinare è stata il motore che lo ha spinto a continuare ininterrottamente sulla strada della ricerca.
Da lì è iniziato un percorso cosmopolita e ricchissimo: Venezia, Milano, Londra, Bruxelles, Lisbona e quella Parigi vissuta a 23 anni con lo stupore di chi vede le proprie idee conquistare lo spazio europeo.
Oggi, come dottorando in Economia e Management sempre a Ca' Foscari, Riccardo unisce la concretezza dell'innovazione al rigore dell'indagine filosofica. Ma il legame con Andria resta un punto fermo, un ritorno costante agli affetti e a quelle radici che, inevitabilmente, hanno segnato anche il suo modo di guardare il mondo.
La scintilla che ha trasformato il sogno in un libro digitale nasce da un progetto recente: MacroTech Lab, la newsletter curata da Riccardo e focalizzata su mercati e innovazione tecnologica. Dialogando con i lettori di Intelligenza Artificiale, realtà aumentata e fake news, il ricercatore andriese ha intercettato un'esigenza profonda e urgente. Dietro le ansie per un futuro sempre più tecnologico si nascondono, in realtà, le antichissime domande della metafisica: Cos'è reale? Esiste ancora una coscienza, nell'era degli algoritmi?
Da qui l'urgenza di "chiudere il cerchio" con un testo — intitolato Che cosa significa essere? Storia della metafisica occidentale da Parmenide a Hegel — strutturato come un vero e proprio viaggio mentale e cronologico. Il libro guida il lettore attraverso la storia del pensiero occidentale, da Parmenide fino a Hegel, dimostrando che le risposte cambiano a seconda delle epoche, ma il bisogno di chiedersele resta immutato.
Di fronte a un Occidente che si interroga sul proprio destino, stretto tra la smaterializzazione digitale e la perdita di punti di riferimento, la risposta di Riccardo Maria Santovito non è una formula teorica, ma un richiamo alla responsabilità. Il suo è un invito esplicito rivolto alle nuove generazioni: sviluppare una forte coscienza critica. Avere coscienza di sé, delle proprie radici e della complessità della realtà è l'unico vero scudo per orientarsi nel futuro senza farsi travolgere dagli algoritmi.