Con fiducia verso il Ventennale, Assemblea Plenaria dei Soci della Banca di Andria di Credito Cooperativo
Il 27 aprile alle ore 17.30 presso la Sala Conferenze del Museo Diocesano “San Riccardo” in via De Anellis
venerdì 24 aprile 2026
12.58
"L'assemblea ordinaria dei soci Bda, in programma lunedì 27 aprile (ore 17.30 - Sala Conferenze Museo Diocesano "San Riccardo"/via Domenico De Anellis, 46) al di là dell'assolvimento di una precisa incombenza di legge, costituisce momento significativo di incontro, confronto e condivisione. Un'occasione propizia per rinsaldare, una volta di più, quel fondamentale rapporto interpersonale, segno distintivo tra una banca locale e la sua ampia base sociale"
Così Paolo Porziotta, presidente della Banca di Andria di Credito Cooperativo, in sede di presentazione del tradizionale appuntamento annuale e plenario dei soci dell'Istituto.
"Il messaggio del management dell'Istituto per questo 2026 – sintetizza il presidente Porziotta – non può che essere un invito alla crescita, ciascuno per la parte di sua competenza. Pur in un anno di ulteriore transizione per il sistema economico finanziario dell'intero Paese, quale il 2025, Bda consolida e rafforza il suo ruolo di Banca di Comunità com'è testimoniato da tutti i principali indicatori di solidità e redditività. Un chiaro ed ulteriore segnale che il nostro lavoro – avviato con sagacia e lungimiranza 19 anni orsono - sta producendo i risultati auspicati nel pieno rispetto del cronoprogramma che ci eravamo prefissati, a breve ed a lungo termine. Oggi l'Istituto è 'maggiorenne', si prepara alla celebrazione del 'ventennale' e, forte della sua consolidata 'maturità', può guardare al futuro con rinnovato impegno, misurato ottimismo ed obiettivi legittimamente più ambiziosi. L' ormai imminente apertura di una filiale nella vicina Barletta ne è la dimostrazione più lampante".
"Ovviamente – conclude Porziotta - occorrerà procedere sulla strada maestra senza mai perdere di vista la mission delle origini: restare costantemente al fianco della comunità locale, delle famiglie, delle imprese, degli artigiani, dei commercianti, degli agricoltori, dei professionisti, dei giovani, dei pensionati e, soprattutto, delle fasce più deboli, nell'attuale contingenza economica tuttora provata da oggettive criticità".
"Il conforto al lavoro di un anno – sottolinea il direttore generale dell'Istituto, Nicola Bitetto – non può che arrivare dai numeri, che non mentono mai. Ed i numeri esprimono con estrema concretezza il trend positivo di BdA anche nel 2025. La raccolta diretta ha raggiunto i 105 milioni di euro, in crescita del 6,17% rispetto all'esercizio precedente; gli impieghi presso la clientela si attestano a circa 67 milioni di euro (+22,97%); il margine di intermediazione è stato pari a 5,1 milioni di euro, con un incremento del 1,42%; l'utile netto è risultato pari ad euro 555.244,90, ovvero in crescita del 135,71%. Trattasi di risultati che gratificano ampiamente il nostro impegno quotidiano pur in uno scenario socio-economico ancora delicato. A fronte del quale non abbiamo mai fatto mancare il nostro sostegno allo sviluppo del Territorio e della Comunità. E senza mai rinunziare a quegli ideali di mutualità e di localismo che costituiscono da sempre il core business del Credito Cooperativo".
Così Paolo Porziotta, presidente della Banca di Andria di Credito Cooperativo, in sede di presentazione del tradizionale appuntamento annuale e plenario dei soci dell'Istituto.
"Il messaggio del management dell'Istituto per questo 2026 – sintetizza il presidente Porziotta – non può che essere un invito alla crescita, ciascuno per la parte di sua competenza. Pur in un anno di ulteriore transizione per il sistema economico finanziario dell'intero Paese, quale il 2025, Bda consolida e rafforza il suo ruolo di Banca di Comunità com'è testimoniato da tutti i principali indicatori di solidità e redditività. Un chiaro ed ulteriore segnale che il nostro lavoro – avviato con sagacia e lungimiranza 19 anni orsono - sta producendo i risultati auspicati nel pieno rispetto del cronoprogramma che ci eravamo prefissati, a breve ed a lungo termine. Oggi l'Istituto è 'maggiorenne', si prepara alla celebrazione del 'ventennale' e, forte della sua consolidata 'maturità', può guardare al futuro con rinnovato impegno, misurato ottimismo ed obiettivi legittimamente più ambiziosi. L' ormai imminente apertura di una filiale nella vicina Barletta ne è la dimostrazione più lampante".
"Ovviamente – conclude Porziotta - occorrerà procedere sulla strada maestra senza mai perdere di vista la mission delle origini: restare costantemente al fianco della comunità locale, delle famiglie, delle imprese, degli artigiani, dei commercianti, degli agricoltori, dei professionisti, dei giovani, dei pensionati e, soprattutto, delle fasce più deboli, nell'attuale contingenza economica tuttora provata da oggettive criticità".
"Il conforto al lavoro di un anno – sottolinea il direttore generale dell'Istituto, Nicola Bitetto – non può che arrivare dai numeri, che non mentono mai. Ed i numeri esprimono con estrema concretezza il trend positivo di BdA anche nel 2025. La raccolta diretta ha raggiunto i 105 milioni di euro, in crescita del 6,17% rispetto all'esercizio precedente; gli impieghi presso la clientela si attestano a circa 67 milioni di euro (+22,97%); il margine di intermediazione è stato pari a 5,1 milioni di euro, con un incremento del 1,42%; l'utile netto è risultato pari ad euro 555.244,90, ovvero in crescita del 135,71%. Trattasi di risultati che gratificano ampiamente il nostro impegno quotidiano pur in uno scenario socio-economico ancora delicato. A fronte del quale non abbiamo mai fatto mancare il nostro sostegno allo sviluppo del Territorio e della Comunità. E senza mai rinunziare a quegli ideali di mutualità e di localismo che costituiscono da sempre il core business del Credito Cooperativo".