Cardiologia Andria: impiantate protesi aortiche per via percutanea
Nei giorni scorsi sono già stati eseguiti i primi due interventi con esito positivo
lunedì 13 luglio 2026
12.18
Impianto di protesi aortica per via percutanea in assenza di Cardiochirurgia in pazienti con stenosi aortica severa.
La Cardiologia dell'ospedale Bonomo di Andria, diretta dal dottor Francesco Bartolomucci, è l'unica struttura dell'Italia Centro meridionale ad essere stata coinvolta nel progetto sperimentale promosso dall'Università di Ferrara che coinvolge 20 centri in tutta Italia.
Nei giorni scorsi sono stati già eseguiti i primi due interventi con esito positivo: la TAVI (Impianto di valvola aortica transcatetere) è indicata per pazienti anziani che non possono essere sottoposti a intervento cardiochirurgico in anestesia totale e permette di impiantare una protesi aortica passando dalla femorale.
"Oggi in Italia la TAVI è utilizzata in centri dotati anche di Cardiochirurgia mentre nel progetto sperimentale guidato dall'Università di Ferrara e che coinvolge anche l'ospedale di Andria l'intervento è possibile pur in assenza di Cardiochirurgia - dice Francesco Bartolomucci, Direttore della Unità operativa di Cardiologia dell'Ospedale Bonomo di Andria - abbiamo già eseguito i primi due impianti su pazienti molto anziani in anestesia locale. Siamo molto soddisfatti e fieri di far parte di questo importante studio che avrà sicuramente risvolti importanti. Ringrazio tutti i collaboratori e gli operatori dell'ospedale che a vario titolo hanno contribuito al buon esito degli interventi".
I due pazienti a cui è stata impiantata la protesi aortica per via percutanea sono in buone condizioni e stanno facendo riabilitazione cardiologica
La Cardiologia dell'ospedale Bonomo di Andria, diretta dal dottor Francesco Bartolomucci, è l'unica struttura dell'Italia Centro meridionale ad essere stata coinvolta nel progetto sperimentale promosso dall'Università di Ferrara che coinvolge 20 centri in tutta Italia.
Nei giorni scorsi sono stati già eseguiti i primi due interventi con esito positivo: la TAVI (Impianto di valvola aortica transcatetere) è indicata per pazienti anziani che non possono essere sottoposti a intervento cardiochirurgico in anestesia totale e permette di impiantare una protesi aortica passando dalla femorale.
"Oggi in Italia la TAVI è utilizzata in centri dotati anche di Cardiochirurgia mentre nel progetto sperimentale guidato dall'Università di Ferrara e che coinvolge anche l'ospedale di Andria l'intervento è possibile pur in assenza di Cardiochirurgia - dice Francesco Bartolomucci, Direttore della Unità operativa di Cardiologia dell'Ospedale Bonomo di Andria - abbiamo già eseguito i primi due impianti su pazienti molto anziani in anestesia locale. Siamo molto soddisfatti e fieri di far parte di questo importante studio che avrà sicuramente risvolti importanti. Ringrazio tutti i collaboratori e gli operatori dell'ospedale che a vario titolo hanno contribuito al buon esito degli interventi".
I due pazienti a cui è stata impiantata la protesi aortica per via percutanea sono in buone condizioni e stanno facendo riabilitazione cardiologica