3 vite, 2 impegni, 1 strada”: Andria ricorda Sandro, Antonio e Vincenzo trasformando il dolore in speranza
Trasformare il dolore in un gesto d'amore: la comunità andriese si stringe nel ricordo di Sandro, Antonio e Vincenzo con una giornata di donazione e un omaggio sul luogo dell'incidente
martedì 4 agosto 2026
10.08
Ad un anno dalla tragica scomparsa dei tre ciclisti e donatori Sandro Abruzzese, Antonio Porro e Vincenzo Mantovani, la comunità andriese si è stretta attorno al loro ricordo. Non con semplici parole, ma con fatti concreti. Avis Andria e CicloAvis hanno promosso l'iniziativa dal titolo emblematico "3 vite, 2 impegni, 1 strada": tre storie stroncate troppo presto, due cause fondamentali — la donazione del sangue e la sicurezza stradale — e una strada da condividere tutti con maggiore responsabilità.
L'eredità umana e morale lasciata dai tre amici non è andata perduta, ma è diventata un bene prezioso per l'intera città.
Il primo appuntamento del memorial si è tenuto nella mattinata di lunedì 3 agosto al Centro Trasfusionale dell'ospedale "Bonomo" di Andria. Una giornata di donazione straordinaria che ha registrato una grande partecipazione: 23 sacche raccolte su circa 27 cittadini presentatisi, tra cui anche la Presidente del Consiglio Comunale
«L'idea è nata ponendoci nel solco dei valori che Sandro, Antonio e Vincenzo hanno vissuto ogni giorno: il dono verso gli altri e la passione per la bicicletta», ha spiegato Vincenzo Zingaro, presidente di Avis Andria. «Abbiamo prestato il nostro braccio come se fosse il loro, per continuare a donare anche dopo una tragedia. Amici, parenti e conoscenti non hanno risposto a una nostra chiamata, ma alla loro. Oggi, dal dolore e da quel sangue versato, rinasce una speranza di vita per qualcun altro».
Al termine della mattinata di donazione, una rappresentanza dell'Avis Provinciale Bat, di Avis Andria e del gruppo CicloAvis si è recata sulla Strada Provinciale 231, all'altezza di Terlizzi, proprio nel luogo in cui è avvenuto il tragico incidente, per deporre un omaggio floreale.
Un momento inteso, fatto di sguardi e silenzio, per rinnovare la richiesta di giustizia per tre vite strappate troppo presto. Un dolore che non si cancella, ma che trova la forza di trasformarsi ogni giorno in azioni concrete a tutela della vita e della sicurezza di tutti.
L'eredità umana e morale lasciata dai tre amici non è andata perduta, ma è diventata un bene prezioso per l'intera città.
Il primo appuntamento del memorial si è tenuto nella mattinata di lunedì 3 agosto al Centro Trasfusionale dell'ospedale "Bonomo" di Andria. Una giornata di donazione straordinaria che ha registrato una grande partecipazione: 23 sacche raccolte su circa 27 cittadini presentatisi, tra cui anche la Presidente del Consiglio Comunale
«L'idea è nata ponendoci nel solco dei valori che Sandro, Antonio e Vincenzo hanno vissuto ogni giorno: il dono verso gli altri e la passione per la bicicletta», ha spiegato Vincenzo Zingaro, presidente di Avis Andria. «Abbiamo prestato il nostro braccio come se fosse il loro, per continuare a donare anche dopo una tragedia. Amici, parenti e conoscenti non hanno risposto a una nostra chiamata, ma alla loro. Oggi, dal dolore e da quel sangue versato, rinasce una speranza di vita per qualcun altro».
Al termine della mattinata di donazione, una rappresentanza dell'Avis Provinciale Bat, di Avis Andria e del gruppo CicloAvis si è recata sulla Strada Provinciale 231, all'altezza di Terlizzi, proprio nel luogo in cui è avvenuto il tragico incidente, per deporre un omaggio floreale.
Un momento inteso, fatto di sguardi e silenzio, per rinnovare la richiesta di giustizia per tre vite strappate troppo presto. Un dolore che non si cancella, ma che trova la forza di trasformarsi ogni giorno in azioni concrete a tutela della vita e della sicurezza di tutti.