Virtus Francavilla-Fidelis Andria: e un tabù trasferta da sfatare, e una salvezza da blindare
Biancazzurri domani pomeriggio (ore 16) attesi dall'ostica trasferta alla Nuovarredo Arena
sabato 11 aprile 2026
Quartultima fatica di questa contraddittoria annata per la Fidelis Andria, che domani pomeriggio alle ore 16 scenderà in campo alla Nuovarredo Arena contro la Virtus Francavilla, una delle squadre del girone H di Serie D che forse maggiormente ha deluso, visto il notevole potenziale a disposizione.
I biancazzurri allenati da Roberto Taurino, occupano attualmente la sesta posizione in classifica, a -1 dal Nardò, squadra che attualmente occupa l'ultima piazza disponibile per i playoff, e a pari merito con l'Afragolese, squadra la Virtus ha affrontato in trasferta nell'ultimo turno di campionato, portando a casa un prezioso pari in rimonta (2-2) dopo essere stata a lungo sotto di due reti.
E con le dirette concorrenti Nardò e Afragolese impegnate rispettivamente sui difficili campi di Sarnese e Paganese, l'obiettivo della Virtus Francavilla sarà sicuramente quello di sfruttare al massimo il turno casalingo, contro una squadra come la Fidelis Andria, che oltre a raggiungere quanto prima l'aritmetica certezza della permanenza in D, ha come target quello di infrangere un sempre più fastidioso tabù trasferta che dura ormai dallo zero a zero di Ferrandina dell'ormai lontanissimo 4 gennaio.
E a tal proposito c'è curiosità in merito all'undici, e al modulo da contrapporre al 4-3-3 della Virtus Francavilla.
In particolare, il dilemma per Pasquale Catalano sarà se schierarsi a specchio con l'avversario con in avanti Marquez, Taurino e Rovere. Oppure se rispolverare il 4-2-3-1 visto con l'Acerrana, con un centrocampista in meno, e Gatto alle spalle di Marquez, modulo che il buon Facundo non ha fatto mistero di gradire particolarmente.
Meno probabile, a nostro avviso, il ricorso ad un più abbottonato 3-5-2, modulo visto nello zero a zero interno con il Francavilla in Sinni: un po' per non costringere eccessivamente sulla difensiva gli esterni Rovere e Casiello, e poi per non rischiare in difesa magari troppe situazioni da uno contro uno contro i vari Sosa, Battista o Carretta, che tanto male ai biancazzurri fecero nella partita di andata al "Degli Ulivi", vinta come ricordiamo dalla Virtus per 2-1, al culmine di una partita messasi in salita per la Fidelis a causa della sconsiderata uscita del portiere Giardino che valse il vantaggio firmato da Franco Sosa, seguito poi dal bel raddoppio di Battista, dalle parate del miracoloso portiere Apsits, e poi, dulcis in fundo, anche dal rigore fallito nel finale da Marquez, con la squadra dell'allora tecnico Giuseppe Scaringella che solo al 95' riuscì a trovare con Cordova il tardivo gol del 1-2.
Nel giorno di Virtus Francavilla-Fidelis Andria, a spiccare nel girone H di Serie D sarà senza dubbio il big match del Puttilli tra Barletta e Fasano, con i biancorossi che in caso di successo avrebbero ben più di un piede in Serie C, mentre il Martina si gioca contro la Real Normanna le ultime residue speranze di accorciare sulla vetta della classifica.
Da segnalare poi, per quanto riguarda la zona playoff, Paganese-Afragolese, e un Sarnese-Nardò coi padroni di casa che invece puntano ad avvicinare ancora di più il traguardo salvezza, in una stagione nella quale sono stati forse la maggiore delusione del girone H di Serie D.
Girone H di Serie D la cui trentunesima giornata si completa con ben quattro delicatissime sfide in chiave play out come Manfredonia-Nola, Ferrandina-Gravina, Pompei Heraclea e Francavilla in Sinni-Acerrana
I biancazzurri allenati da Roberto Taurino, occupano attualmente la sesta posizione in classifica, a -1 dal Nardò, squadra che attualmente occupa l'ultima piazza disponibile per i playoff, e a pari merito con l'Afragolese, squadra la Virtus ha affrontato in trasferta nell'ultimo turno di campionato, portando a casa un prezioso pari in rimonta (2-2) dopo essere stata a lungo sotto di due reti.
E con le dirette concorrenti Nardò e Afragolese impegnate rispettivamente sui difficili campi di Sarnese e Paganese, l'obiettivo della Virtus Francavilla sarà sicuramente quello di sfruttare al massimo il turno casalingo, contro una squadra come la Fidelis Andria, che oltre a raggiungere quanto prima l'aritmetica certezza della permanenza in D, ha come target quello di infrangere un sempre più fastidioso tabù trasferta che dura ormai dallo zero a zero di Ferrandina dell'ormai lontanissimo 4 gennaio.
E a tal proposito c'è curiosità in merito all'undici, e al modulo da contrapporre al 4-3-3 della Virtus Francavilla.
In particolare, il dilemma per Pasquale Catalano sarà se schierarsi a specchio con l'avversario con in avanti Marquez, Taurino e Rovere. Oppure se rispolverare il 4-2-3-1 visto con l'Acerrana, con un centrocampista in meno, e Gatto alle spalle di Marquez, modulo che il buon Facundo non ha fatto mistero di gradire particolarmente.
Meno probabile, a nostro avviso, il ricorso ad un più abbottonato 3-5-2, modulo visto nello zero a zero interno con il Francavilla in Sinni: un po' per non costringere eccessivamente sulla difensiva gli esterni Rovere e Casiello, e poi per non rischiare in difesa magari troppe situazioni da uno contro uno contro i vari Sosa, Battista o Carretta, che tanto male ai biancazzurri fecero nella partita di andata al "Degli Ulivi", vinta come ricordiamo dalla Virtus per 2-1, al culmine di una partita messasi in salita per la Fidelis a causa della sconsiderata uscita del portiere Giardino che valse il vantaggio firmato da Franco Sosa, seguito poi dal bel raddoppio di Battista, dalle parate del miracoloso portiere Apsits, e poi, dulcis in fundo, anche dal rigore fallito nel finale da Marquez, con la squadra dell'allora tecnico Giuseppe Scaringella che solo al 95' riuscì a trovare con Cordova il tardivo gol del 1-2.
Nel giorno di Virtus Francavilla-Fidelis Andria, a spiccare nel girone H di Serie D sarà senza dubbio il big match del Puttilli tra Barletta e Fasano, con i biancorossi che in caso di successo avrebbero ben più di un piede in Serie C, mentre il Martina si gioca contro la Real Normanna le ultime residue speranze di accorciare sulla vetta della classifica.
Da segnalare poi, per quanto riguarda la zona playoff, Paganese-Afragolese, e un Sarnese-Nardò coi padroni di casa che invece puntano ad avvicinare ancora di più il traguardo salvezza, in una stagione nella quale sono stati forse la maggiore delusione del girone H di Serie D.
Girone H di Serie D la cui trentunesima giornata si completa con ben quattro delicatissime sfide in chiave play out come Manfredonia-Nola, Ferrandina-Gravina, Pompei Heraclea e Francavilla in Sinni-Acerrana