Fidelis Andria di scena domani (ore 15) nella tana del Gladiator
Prima di due delicate trasferte campane per gli uomini di De Sanzo
sabato 19 settembre 2026
Quella che la Fidelis Andria disputerà domani pomeriggio in casa del Gladiator sarebbe certamente prematuro definirla una partita di quelle che valgono una stagione. Ma visto l'attuale momento della squadra di De Sanzo, il match di Santa Maria Capua Vetere potrebbe in concreto rappresentare uno di quei "turning point" in grado di indirizzare una stagione, perlomeno a breve-medio termine.
Difficile infatti, nel malaugurato caso di una sconfitta (forse anche in caso di pareggio?), immaginare un post partita del tutto scevro da possibili colpi di scena, così come un eventuale successo al "Mario Piccirillo" potrebbe rappresentare una innegabile svolta positiva dal punto di vista se non altro morale e mentale, che aiuterebbe ad affrontare in maniera decisamente più serena la settimana che porterà al big match di Torre del Greco contro la Turris.
Confortato, se non altro, dallo spirito messo in campo dalla Fidelis nel secondo tempo con il Manfredonia, De Sanzo dovrebbe a grandi linee confermare modulo e formazione messi in campo mercoledì sera, con gli unici dubbi rappresentati forse dalle scelte tra Umbaca e Gjonaj sulla trequarti, e dal 2008 da schierare tra Rinaldi e Soldani, vista la prestazione opaca sulla sinistra di Nicolao, e magari la possibile opzione di un centrocampo a tre interamente senior con Tagliarino, Tolomello e Bonavolontà. Soluzione sin qui mai adottata da De Sanzo.
Resta invece da valutare l'eventuale rientro o meno di Schiavi sul versante destro.
A prescindere da tutto ci sarà da fare i conti con il Gladiator guidato dall'ex Francesco Farina, tecnico che la scorsa stagione ha centrato la sua decima promozione dall'Eccellenza alla Serie D grazie al clamoroso successo in casa del Taranto nel ritorno della semifinale playoff.
Gladiator che nelle prime tre partite di campionato ha battuto in casa il Manfredonia (2-1), perso per 3-1 in casa del Gravina, e poi, nell'infrasettimanale di mercoledì, altra sconfitta, questa volta per 2-1, sul campo del Real Forio.
Nel match contro i biancoverdi isolani, Francesco Farina ha schierato i nerazzurri casertani con un 4-3-3, con Sanrocco (2007) tra i pali; Lazazzera, Riccio, Cassandro (fatale su calcio piazzato alla Fidelis lo scorso anno con la maglia dell'Aversa) e Argento (2006) nella linea a quattro di difesa; a centrocampo Fabiano, Coulibaly e Colucci (2008); davanti il tridente formato da Liguori, Romano e Santoro.
Per quanto riguarda le restanti partite in calendario per la quarta giornata del girone H di Serie D, il programma prevede quattro allettanti big match come Bisceglie-Nocerina, Brindisi-Turris, Gravina-Real Forio e il derbissimo della Valle d'Itria tra il Martina e la capolista Virtus Francavilla.
La giornata prevede inoltre due derby: quello campano tra Palmese e Real Aversa; e quello lucano tra Melfi e Francavilla in Sinni.
Potrebbero infine già esserci punti abbastanza pesanti nei match tra Ischia e Nardò e tra Manfredonia ed Ebolitana.
Difficile infatti, nel malaugurato caso di una sconfitta (forse anche in caso di pareggio?), immaginare un post partita del tutto scevro da possibili colpi di scena, così come un eventuale successo al "Mario Piccirillo" potrebbe rappresentare una innegabile svolta positiva dal punto di vista se non altro morale e mentale, che aiuterebbe ad affrontare in maniera decisamente più serena la settimana che porterà al big match di Torre del Greco contro la Turris.
Confortato, se non altro, dallo spirito messo in campo dalla Fidelis nel secondo tempo con il Manfredonia, De Sanzo dovrebbe a grandi linee confermare modulo e formazione messi in campo mercoledì sera, con gli unici dubbi rappresentati forse dalle scelte tra Umbaca e Gjonaj sulla trequarti, e dal 2008 da schierare tra Rinaldi e Soldani, vista la prestazione opaca sulla sinistra di Nicolao, e magari la possibile opzione di un centrocampo a tre interamente senior con Tagliarino, Tolomello e Bonavolontà. Soluzione sin qui mai adottata da De Sanzo.
Resta invece da valutare l'eventuale rientro o meno di Schiavi sul versante destro.
A prescindere da tutto ci sarà da fare i conti con il Gladiator guidato dall'ex Francesco Farina, tecnico che la scorsa stagione ha centrato la sua decima promozione dall'Eccellenza alla Serie D grazie al clamoroso successo in casa del Taranto nel ritorno della semifinale playoff.
Gladiator che nelle prime tre partite di campionato ha battuto in casa il Manfredonia (2-1), perso per 3-1 in casa del Gravina, e poi, nell'infrasettimanale di mercoledì, altra sconfitta, questa volta per 2-1, sul campo del Real Forio.
Nel match contro i biancoverdi isolani, Francesco Farina ha schierato i nerazzurri casertani con un 4-3-3, con Sanrocco (2007) tra i pali; Lazazzera, Riccio, Cassandro (fatale su calcio piazzato alla Fidelis lo scorso anno con la maglia dell'Aversa) e Argento (2006) nella linea a quattro di difesa; a centrocampo Fabiano, Coulibaly e Colucci (2008); davanti il tridente formato da Liguori, Romano e Santoro.
Per quanto riguarda le restanti partite in calendario per la quarta giornata del girone H di Serie D, il programma prevede quattro allettanti big match come Bisceglie-Nocerina, Brindisi-Turris, Gravina-Real Forio e il derbissimo della Valle d'Itria tra il Martina e la capolista Virtus Francavilla.
La giornata prevede inoltre due derby: quello campano tra Palmese e Real Aversa; e quello lucano tra Melfi e Francavilla in Sinni.
Potrebbero infine già esserci punti abbastanza pesanti nei match tra Ischia e Nardò e tra Manfredonia ed Ebolitana.