Domani Afragolese-Fidelis Andria, con l'obiettivo di sfatare il tabù trasferta

Squadre in campo domani pomeriggio alle 15 al "Luigi Moccia". Biancazzurri a secco di punti fuori casa dal 4 gennaio

sabato 21 marzo 2026 14.43
A cura di Cosimo Campanella
Dopo la sofferta ma importantissima vittoria di domenica scorsa contro l'Heraclea, la Fidelis Andria è attesa domani pomeriggio (fischio d'inizio ore 15) dall'ostica trasferta sul campo dell'Afragolese, squadra che attualmente occupa la quinta posizione in classifica e che vanta uno dei migliori reparti offensivi del girone H, con il 4-3-3 impostato da mister Ciaramella, impreziosito da elementi di assoluto valore come ad esempio i centrocampisti Torassa e Gioielli, come l'esperto attaccante Longo, o come l'esterno offensivo ex Manfredonia Porzio.

Nella partita di andata disputata al "Degli Ulivi" lo scorso 9 novembre, la Fidelis allora guidata da Giuseppe Scaringella si impose con il punteggio di 2-1 grazie alle reti di Lias Montero e Facundo Marquez, con gol della bandiera per i rossoblu campani firmato da Zerbo negli ultimi istanti di recupero.

In questa partita la Fidelis è più che altro chiamata a dare continuità al successo-salvezza di domenica scorsa, e se possibile a sfatare il pesante tabù trasferta di questo 2026, laddove Marquez e compagni non fanno punti dal 4 gennaio (0-0 a Ferrandina), e non vanno in gol addirittura dal 21 dicembre (Pompei-Fidelis Andria 0-1).

Certo, la trasferta del "Luigi Moccia" di Afragola non è certo tra le più semplici e agevoli, però è anche vero che a questo punto della stagione, con un campionato da chiudere nella maniera più dignitosa possibile, alla Fidelis è inevitabile chiedere quella prestazione di personalità che tanto manca lontano dal "Degli Ulivi", tenendo bene a mente la prestazione non certo all'altezza di Nardò, onde provare ad evitare gli stessi errori commessi in Salento, a maggior ragione per il fatto che l'Afragolese pratica uno schema d'attacco molto simile a quello dei granata salentini.

4-3-3, come dicevamo, il modulo dei rossoblu di Andrea Ciaramella, con Puca tra i pali (o Polverino, in caso di giocatore di movimento come terzo under), Senese e Filippini centrali di difesa, con gli altri due under Collaro e Nuredini sugli esterni.

A centrocampo il reparto di maggior classe ed efficacia dei rossoblu campani, con l'argentino Torassa e il fortissimo Gioielli, eventualmente coadiuvati o da Fabiano, o dal classe 2007 Sokouri (quest'ultimo titolare domenica scorsa a Ferrandina).

Davanti spazio al tridente, con i vari Montaperto, De Sena, Ferrara, Porzio e Longo in lizza per tre maglie da titolare.

Per quel che riguarda invece la Fidelis, possibile la riconferma da parte di mister Lillo Catalano dell'undici che ha battuto l'Heraclea: con Perina tra i pali, Suplja, Cipolletta, Tsioungaris e Casiello a comporre la linea a quattro di difesa; gli under Tagliarino a Barberini ad aggiungere corsa e qualità alle giocate di Carmine Giorgione: e con l'unico dubbio forse in avanti, dove è possibile un ballottaggio tra Allushaj, Correnti e il rientrante Fangwa per affiancare i titolarissimi Taurino e Marquez.

Oltre ad Afragolese-Fidelis Andria, la ventottesima giornata del girone H di Serie D, vede indubbiamente come piatto forte lo scontro al vertice tra Paganese e Martina, con il Barletta nel frattempo di scena sul campo del Gravina, e il Fasano che proverà a restare al traino del treno di testa ospitando il Manfredonia, squadra reduce dal brillante successo sulla Paganese.

In zona playout, sono invece particolarmente attesi i confronti tra Heraclea e Sarnese, e tra Real Normanna e Ferrandina.

Completano infine il quadro della giornata Acerrana-Virtus Francavilla, Nardò-Francavilla in Sinni e Nola-Pompei.