Vaccino papilloma virus, proposta di legge di Fratelli d’Italia per ridurre il costo dosi
“Incoraggiamo persone a rischio che non rientrano in fasce gratuite”
domenica 22 marzo 2026
6.19
"I pugliesi che vorranno vaccinarsi contro il papilloma virus potranno pagare la singola dose 69 euro anziché 90, senza costi di somministrazione: è questo il cuore della nostra proposta di legge, che punta a rendere più accessibile questo "scudo" contro il carcinoma del collo dell'utero ed altre patologie correlate al virus HPV".
Lo dichiarano in una nota il presidente Paolo Pagliaro con i consiglieri del gruppo Fratelli d'Italia Tonia Spina (vicepresidente), Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Renato Perrini, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro, Giampaolo Vietri.
"Al momento in Puglia il vaccino viene somministrato gratuitamente a ragazzi e ragazze a partire dagli 11 anni di età; agli uomini nati dal 1996 in poi; alle donne nate dal 1989; alle persone con determinate patologie o comportamenti a rischio. Per chi non rientra nelle fasce di gratuità, la vaccinazione è disponibile tramite il Servizio di igiene e sanità pubblica (Sisp) delle Asl a pagamento, con un ticket di circa 90 euro a dose, 20 dei quali coprono il costo di somministrazione.
Il vaccino viene solitamente somministrato in tre dosi, per un costo complessivo di circa 270 euro, che si ridurrebbero a circa 200 euro se verrà approvata la nostra proposta di legge.
Questo incoraggerebbe le persone a rischio HPV a proteggersi contro un'infezione molto grave, riconosciuta come prima causa di diverse forme tumorali maligne, in particolare il carcinoma del collo dell'utero ma anche tumori degli organi genitali esterni e del distretto testa-collo.
In Italia la vaccinazione gratuita contro l'HPV è stata introdotta a gennaio 2008 per le ragazze 12enni (classe 1996). Poi, con il Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2017-19, l'offerta vaccinale è stata estesa anche ai ragazzi nati dal 2006 in poi, e alle donne al compimento del 25esimo anno.
La Regione Puglia ha accolto negli anni gli aggiornamenti del calendario vaccinale, perché la vaccinazione contro l'HPV si è dimostrata sicura ed efficace. A febbraio 2024 è stata anche approvata una legge regionale apposita, che ora noi chiediamo di modificare eliminando il costo di somministrazione a carico degli utenti e facendo pagare solo il costo delle tre dosi di vaccino, in modo da incentivare la protezione contro un virus che si trasmette molto facilmente e che può essere letale".
Lo dichiarano in una nota il presidente Paolo Pagliaro con i consiglieri del gruppo Fratelli d'Italia Tonia Spina (vicepresidente), Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Renato Perrini, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro, Giampaolo Vietri.
"Al momento in Puglia il vaccino viene somministrato gratuitamente a ragazzi e ragazze a partire dagli 11 anni di età; agli uomini nati dal 1996 in poi; alle donne nate dal 1989; alle persone con determinate patologie o comportamenti a rischio. Per chi non rientra nelle fasce di gratuità, la vaccinazione è disponibile tramite il Servizio di igiene e sanità pubblica (Sisp) delle Asl a pagamento, con un ticket di circa 90 euro a dose, 20 dei quali coprono il costo di somministrazione.
Il vaccino viene solitamente somministrato in tre dosi, per un costo complessivo di circa 270 euro, che si ridurrebbero a circa 200 euro se verrà approvata la nostra proposta di legge.
Questo incoraggerebbe le persone a rischio HPV a proteggersi contro un'infezione molto grave, riconosciuta come prima causa di diverse forme tumorali maligne, in particolare il carcinoma del collo dell'utero ma anche tumori degli organi genitali esterni e del distretto testa-collo.
In Italia la vaccinazione gratuita contro l'HPV è stata introdotta a gennaio 2008 per le ragazze 12enni (classe 1996). Poi, con il Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2017-19, l'offerta vaccinale è stata estesa anche ai ragazzi nati dal 2006 in poi, e alle donne al compimento del 25esimo anno.
La Regione Puglia ha accolto negli anni gli aggiornamenti del calendario vaccinale, perché la vaccinazione contro l'HPV si è dimostrata sicura ed efficace. A febbraio 2024 è stata anche approvata una legge regionale apposita, che ora noi chiediamo di modificare eliminando il costo di somministrazione a carico degli utenti e facendo pagare solo il costo delle tre dosi di vaccino, in modo da incentivare la protezione contro un virus che si trasmette molto facilmente e che può essere letale".