Spettacolo teatrale di Claire Vallet "Mio figlio Francesco"
Sabato 29 agosto, ore 20,30 presso la chiesa di San Luigi a Castel del Monte
sabato 22 agosto 2026
L' ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi verrà celebrato ad Andria sabato 29 agosto, alle ore 20,30 ad Andria.
Presso la Chiesa di San Luigi a Castel del Monte, la Compagnia "Chiari di Luna", metterà in scena l'opera di Claire Vallet dal titolo "Mio figlio Francesco" di Massimo Giordano.
Questo spettacolo racconta la storia di Francesco d'Assisi da un punto di vista insolito, intimo e profondamente umano: quello di sua madre, Pica de Bourlemont.
Ed è attraverso i ricordi, le speranze, le gioie e le paure di lei che prende vita il ritratto di un uomo destinato a lasciare un'impronta profonda nella storia, di un rivoluzionario che, consegnandosi totalmente a Dio, scelse la povertà, la pace, l'amore universale.
C'è Francesco bambino, pieno di curiosità; il giovane affascinato dalle feste, dalle ragazze e dal desiderio di gloria; il figlio che sembra destinato a seguire le orme del padre mercante e che invece, passo dopo passo, imbocca una strada inattesa. La madre osserva, racconta, si interroga, si ribella e infine comprende, accompagnando il pubblico dentro una vicenda che appartiene alla storia ma che parla ancora al presente.
In scena, accanto all'attrice, due musiciste evocano il mondo sonoro del Medioevo, dando voce alle atmosfere, ai sentimenti e ai paesaggi interiori del racconto.
Allo spettacolo prenderanno parte all'arpa Angela Cosi, al flauto Giorgia Santoro, scene e costumi di Claire Vallet, audio e luci di Giuseppe Resta. Assistente alla regia Sara Antonazzo e regia di Ariele Vincenti.
Presso la Chiesa di San Luigi a Castel del Monte, la Compagnia "Chiari di Luna", metterà in scena l'opera di Claire Vallet dal titolo "Mio figlio Francesco" di Massimo Giordano.
Questo spettacolo racconta la storia di Francesco d'Assisi da un punto di vista insolito, intimo e profondamente umano: quello di sua madre, Pica de Bourlemont.
Ed è attraverso i ricordi, le speranze, le gioie e le paure di lei che prende vita il ritratto di un uomo destinato a lasciare un'impronta profonda nella storia, di un rivoluzionario che, consegnandosi totalmente a Dio, scelse la povertà, la pace, l'amore universale.
C'è Francesco bambino, pieno di curiosità; il giovane affascinato dalle feste, dalle ragazze e dal desiderio di gloria; il figlio che sembra destinato a seguire le orme del padre mercante e che invece, passo dopo passo, imbocca una strada inattesa. La madre osserva, racconta, si interroga, si ribella e infine comprende, accompagnando il pubblico dentro una vicenda che appartiene alla storia ma che parla ancora al presente.
In scena, accanto all'attrice, due musiciste evocano il mondo sonoro del Medioevo, dando voce alle atmosfere, ai sentimenti e ai paesaggi interiori del racconto.
Allo spettacolo prenderanno parte all'arpa Angela Cosi, al flauto Giorgia Santoro, scene e costumi di Claire Vallet, audio e luci di Giuseppe Resta. Assistente alla regia Sara Antonazzo e regia di Ariele Vincenti.