Sanità, Rsu Asl Bat: eletti il nuovo Presidente Salvatore Trinchese e segretaria Marialuisa Doronzo (Fp Cgil)

"La nostra priorità è difendere il diritto alla salute dei cittadini, garantito dall’Articolo 32 della Costituzione"

venerdì 6 novembre 2026 15.40
Si è svolta il 5 novembre 2026, presso il Polo Universitario dell'Ospedale "R. Dimiccoli" di Barletta, l'elezione della nuova Presidenza della Rappresentanza Sindacale Unitaria (Rsu) della Asl Barletta-Andria-Trani, in conformità con il regolamento interno dell'organismo eletto dai lavoratori nell'aprile 2025. Il Neopresidente pro tempore è il dott. Salvatore Trinchese (47 anni), tecnico sanitario di laboratorio Biomedico in servizio presso il servizio immuno-trasfusionale dell'ospedale "Bonomo" di Andria. Trinchese vanta una consolidata esperienza nella patologia clinica e nella medicina trasfusionale, ambito nel quale ha fatto parte del coordinamento scientifico nazionale. Ad affiancarlo nel ruolo di segretaria sarà la dott.ssa Marialuisa Doronzo, tecnico sanitario di Radiologia Medica in forza all'unità operativa di radioterapia dell'ospedale "Dimiccoli" di Barletta. Entrambi, componenti Rsu eletti nella lista della Fp Cgil, avranno il compito di rappresentare l'organismo del comparto Asl Bat al tavolo di delegazione trattante con la Direzione Strategica Aziendale, insieme al Comitato Esecutivo della Rsu.
«In questa fase particolarmente complessa per il Sistema Sanitario Nazionale e Regionale, segnata da tagli e risorse finanziarie insufficienti destinate alla sanità pubblica da parte del Governo, esprimiamo profonda preoccupazione per lo stato della contrattazione aziendale e per la qualità dei servizi erogati sul territorio della provincia Bat. La nostra priorità - dichiara il Presidente Rsu, Salvatore Trinchese - è difendere il diritto alla salute dei cittadini, garantito dall'Articolo 32 della Costituzione. In attesa della sottoscrizione definitiva dell'ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL 2025-2027), il nostro obiettivo è presentare una piattaforma sindacale unitaria aziendale. Intendiamo disciplinare gli istituti contrattuali per valorizzare le competenze e il lavoro del personale della sanità, assicurando al contempo servizi sanitari e sociosanitari adeguati. Oggi più che mai è un atto dovuto: la crisi del sistema costringe sempre più cittadini a rinunciare alle cure o a rivolgersi al privato per ottenere prestazioni in tempi ragionevoli, come dimostrano il dramma delle liste d'attesa e la grave carenza di organico, specialmente nei Pronto Soccorso e nelle strutture ospedaliere e territoriali. Durante questo mandato vigileremo sul rispetto del regolamento dell'Assemblea Rsu e sul ruolo dell'organismo nel confronto con la Direzione Strategica. Chiederemo maggiore trasparenza e tempestività nell'attuazione degli accordi aziendali, oltre a un coinvolgimento preventivo su informazione, contrattazione e salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Lavoreremo per migliorare l'organizzazione del lavoro e il benessere organizzativo, affrontando con decisione le vertenze ancora aperte, tra cui quelle sul servizio mensa e sui buoni pasto. Raccoglieremo le istanze di tutte le lavoratrici e i lavoratori dell'Asl Bat secondo una visione confederale che unisce la tutela dei diritti di chi lavora alla difesa della sanità pubblica e del diritto alla cura di ogni cittadino», conclude Trinchese.