Salvato da annegamento grazie ad una cardiologa del "Bonomo" presente in spiaggia
E' accaduto nella tarda mattina di oggi, al lido "Matinelle" tra Trani e Bisceglie
venerdì 21 agosto 2026
18.39
Una chiamata che ha salvato una vita, quella compiuta nella tarda mattinata di oggi, venerdì 21 agosto che ha permesso di trarre in salvo un anziano 80enne milanese, portatore di PMK e di terapia con anticoagulante.
Erano circa le ore 12.30 quando al lido Mattinelle, tra Trani e Bisceglie, l'uomo era in acqua ma in evidente stato di pericolo, quando è stato tratto in salvo e soccorso da alcune persone, mentre questi stava annegando.
La fortuna ha voluto che sulla spiaggia ci fosse una cardiologa dell'ospedale "Lorenzo Bonomo" di Andria, la dottoressa Teresa Porcelli, la quale presta la sua preziosa attività molto spesso, anche al medesimo reparto ma del nosocomio biscegliese, che dopo aver prestato i primi soccorsi -l'uomo aveva una forma grave di asfissia acuta causata dall'immersione che gli aveva riempito i polmoni e bloccato il respiro tanto da essere cianotico-, ha allertato i colleghi del reparto di cardiologia del nosocomio biscegliese.
Mentre giungeva un'ambulanza del servizio 118 della SanitaService sul posto per trasportare il malcapitato al pronto soccorso di Bisceglie, le equipe di cardiologia diretta dal dottor Gianluigi Minervini e quella di rianimazione del collega Giuseppe Vitobello, approntavano le prime misure da applicare all'80enne che giungeva in gravi condizioni al pronto soccorso, in codice rosso, con gravi sintomi di annegamento.
L'uomo è stato messo in sicurezza dal personale sanitario, ed è attualmente intubato presso la rianimazione dell'ospedale della città del dolmen, per le cure del caso.
Erano circa le ore 12.30 quando al lido Mattinelle, tra Trani e Bisceglie, l'uomo era in acqua ma in evidente stato di pericolo, quando è stato tratto in salvo e soccorso da alcune persone, mentre questi stava annegando.
La fortuna ha voluto che sulla spiaggia ci fosse una cardiologa dell'ospedale "Lorenzo Bonomo" di Andria, la dottoressa Teresa Porcelli, la quale presta la sua preziosa attività molto spesso, anche al medesimo reparto ma del nosocomio biscegliese, che dopo aver prestato i primi soccorsi -l'uomo aveva una forma grave di asfissia acuta causata dall'immersione che gli aveva riempito i polmoni e bloccato il respiro tanto da essere cianotico-, ha allertato i colleghi del reparto di cardiologia del nosocomio biscegliese.
Mentre giungeva un'ambulanza del servizio 118 della SanitaService sul posto per trasportare il malcapitato al pronto soccorso di Bisceglie, le equipe di cardiologia diretta dal dottor Gianluigi Minervini e quella di rianimazione del collega Giuseppe Vitobello, approntavano le prime misure da applicare all'80enne che giungeva in gravi condizioni al pronto soccorso, in codice rosso, con gravi sintomi di annegamento.
L'uomo è stato messo in sicurezza dal personale sanitario, ed è attualmente intubato presso la rianimazione dell'ospedale della città del dolmen, per le cure del caso.