Nuovo ospedale di Andria: "La tela di Penelope"

Nota del Comitato per il nuovo Ospedale di Andria: «datevi 'na mossa che la misura è oltremodo colma!»

venerdì 6 marzo 2026 6.48
«Si è tenuta mercoledì 4 marzo una seduta congiunta della 1^ e 3^ Commissione Consiliare Regionale, per fare il punto sul procedimento che porterà alla realizzazione del Nuovo Ospedale di Andria. Un incontro che vede partecipi per la prima volta i nuovi Consiglieri Regionali appena eletti. Ma se nuovi sono i Consiglieri vecchio, assolutamente vecchio, è il modo con il quale si sta procedendo. Siamo esterrefatti nell'apprendere lo stato della procedura. Ci si era lasciati con l'impegno a procedere, entro il 31 gennaio 2026, con il bando di gara per l'appalto di costruzione. Ci ritroviamo invece con l'Agenzia Regionale Assett, il soggetto terzo incaricato di valutare il progetto, esecutivo o meno che sia, che solleva ancora nuove 390 obiezioni!
Ciò suona come una fastidiosa presa in giro, perché ricordiamo bene, nell'ultima seduta di commissione dello scorso anno, l'affermazione che dopo i precedenti rilievi (ben 1200) si sarebbe operato congiuntamente (Progettisti-Asset-Asl) in modo da giungere alla progettazione esecutiva. Niente di tutto ciò! Invece di lavorare di concerto, ora siamo punto e daccapo, con la ASL e progettisti che dovranno rispondere alle nuove osservazioni.
Siamo nell'immobilismo più assoluto. Tutto ciò è intollerabile se si considera che per miracolo si è riusciti a sottoscrivere il nuovo Accordo di programma Ministero/Regione per validare la programmazione sanitaria e i fondi per la Regione Puglia.
Tutti ora attendono, insieme ai cittadini andriesi, i comodi della ASL, di Assett e dei progettisti per ottenere finalmente il progetto esecutivo da porre in gara.
Ora abbiamo l'impegno del neo assessore a convocare, per il giorno 16 marzo, una riunione di tutti i soggetti coinvolti per definire gli ultimi passaggi. Per parte nostra denunciamo questo continuo ridefinire gli impegni presi ed i tempi di attuazione. Siamo stanchi di essere presi in giro. La tela è ormai completamente sfilacciata e non c'è nessuna "Penelope de no' antri" che possa ritesserla. Insomma…datevi 'na mossa che la misura è oltremodo colma!»