Le commemorazioni in memoria del 50° anniversario di morte di San Pio da Pietrelcina

Ieri processione per le strade della nostra città, organizzata dalla Parrocchia SS. Stimmate

lunedì 24 settembre 2018 12.32
A cura di Giovanna Albo
Ieri sera, numerosissimi fedeli hanno preso parte alla processione, curata dalla Parrocchia SS. Stimmate, in occasione del centesimo anniversario della stimmatizzazione e del cinquantesimo dalla morte di San Pio da Pietrelcina.

Infatti, nella mattinata del 20 Settembre 1918, il frate di San Giovanni Rotondo, mentre era assorto nelle sue preghiere davanti al crocifisso ligneo, situato sopra l'ingresso della chiesa di Santa Maria delle Grazie, ricevette le stimmate ben visibili su mani, costato e piedi, al pari di San Francesco d'Assisi. Quei segni che rammentano le ferite del Cristo, subite durante la crocifissione, lo accompagnarono per bene cinquant'anni fino alla sua morte, avvenuta il 23 Settembre del 1968.

Un frate che nella sua semplicità ci ha lasciato molte opere di generosità a sostegno dei più bisognosi come la Casa Sollievo della Sofferenza, fondata nel'56 e classificandosi come Istituto di Ricovero a Carattere Scientifico a livello europeo, nel settore delle "malattie genetiche, terapie innovative e medicina rigenerativa".

A distanza di anni continua incessantemente ad attirare l'attenzione di molti fedeli da tutto il mondo, proprio per le opere di bene e per quelle ferite e miracoli strepitosi che ha compiuto in passato, rivelando, l'immenso amore e bellezza di Cristo per i suoi figli.

Un appuntamento ieri, particolarmente sentito dai fedeli che in tanti hanno voluto condividere con i frati Cappuccini la preghiera che Padre Pio amava di più: i misteri gloriosi.
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