Italia Viva Andria: "Sicurezza e Mobilità, Andria sulla strada giusta verso il futuro"

"C'è la volontà di far rispettare quel Codice della Strada che punta a una convivenza urbana più ordinata"

lunedì 9 febbraio 2026
"L'operazione di monitoraggio condotta in questi giorni rappresenta un segnale estremamente positivo per la nostra comunità. Come Italia Viva -sottolinea Gianluca Leone-, accogliamo con favore questi controlli su monopattini e bici elettriche: non si tratta di una misura punitiva, ma di un atto di cura verso la città. Garantire che chi circola lo faccia nel rispetto delle regole è il primo passo per proteggere tutti, dai pedoni più fragili agli stessi conducenti. Siamo in un momento di grande cambiamento. In attesa delle nuove normative statali che renderanno obbligatori targa e assicurazione per i monopattini, equiparandoli finalmente agli altri veicoli. È una sfida che richiede responsabilità e che vede Andria già pronta a fare la propria parte. Il rigore mostrato in questi giorni dimostra che c'è la volontà di far rispettare quel Codice della Strada che punta a una convivenza urbana più ordinata. Partendo da questa base solida di legalità, immagino una Andria del futuro capace di evolversi ulteriormente attraverso proposte concrete:
Zone Pedonali Protette: Introduzione di limitazioni mirate per i mezzi elettrici nelle aree a maggior densità pedonale durante i weekend e i festivi, per restituire alle famiglie il piacere di vivere il centro in totale serenità.
Geofencing per la Sicurezza Urbana: La vera svolta tecnologica è l'adozione del Geofencing. Sebbene oggi molti mezzi privati non siano ancora "targati" o pronti per il controllo remoto della velocità, questa tecnologia permette di mappare la città con perimetri digitali invisibili. In questa fase di transizione, il sistema può fungere da monitoraggio intelligente ai varchi, segnalando alla centrale le presenze non autorizzate nelle aree pedonali. Con l'arrivo delle targhe nel 2026, il Geofencing permetterà di identificare istantaneamente i trasgressori, garantendo legalità senza bisogno di presidi fisici costanti.
Il "Patentino di Buona Condotta": Un patto educativo con le scuole superiori di Andria. Propongo un percorso formativo per i nostri giovani che porti al rilascio di un riconoscimento sulla micromobilità. Formare i ragazzi è la via migliore per trasformarli in cittadini responsabili. La strada verso una mobilità davvero sostenibile passa per l'unione tra controllo e visione. I controlli di oggi sono la cornice necessaria; le proposte di domani, supportate da una tecnologia a costo zero per l'Ente ma ad alto impatto per la cittadinanza, renderanno Andria una città moderna, europea e sicura per tutti. Continueremo a lavorare in modo costruttivo affinché questo percorso di civiltà prosegua con successo", conclude la sua nota Gianluca Leone di Italia Viva Andria.