Inclusione ed accoglienza: successo per il progetto svolto negli uffici della Questura di Andria

Le associazioni Work-Aut, AIPD Barletta, la Fondazione Pugliese per le Neurodiversità e il Centro Zenith di Andria scrivono a Ministro e Prefetto

sabato 22 agosto 2026 7.39
"Un'esperienza di particolare valore umano, sociale e istituzionale realizzata presso la Questura di Barletta-Andria-Trani, nell'ambito del progetto sperimentale di accoglienza, formazione e inclusione sociale, rivolto ad apprendisti con disabilità appartenenti alle diverse associazioni coinvolte nell'iniziativa".

Il Gruppo di Volontariato e Protezione Civile dell'Associazione Nazionale della Polizia di Stato (ANPS) di Barletta, insieme a Work-Aut, AIPD Barletta, la Fondazione Pugliese per le Neurodiversità e il Centro Zenith di Andria, hanno voluto manifestare il proprio compiacimento per l'espletamento di questa particolare quanto inusuale iniziativa, scrivendo al Ministro per le disabilità, dott.ssa Alessandra Locatelli ed alla Prefetta della provincia Barletta Andria Trani dott.ssa Flavia Anania, non senza tralasciare di sottolineare la grande disponibilità ed il calore dimostrati dal personale degli Uffici della Questura di Andria, dal suo principale attore, il questore Alfredo Fabbrocini, all'accompagnatore e valente funzionario individuato, che con le sue particolari qualità professionali, dell'esperienza maturata, dell'equilibrio e della sensibilità dimostrata in questi mesi di affiancamento ne ha decretato una buona parte del successo ottenuto: l'Ispettore Giustino D'Orazio.

Detto progetto ebbe inizio grazie ad un protocollo d'intesa che fu siglato il 3 dicembre dello scorso anno, tra la Questura e le associazioni partecipanti, attività che ebbe realmente inizio a cominciare dal 26 gennaio scorso.

"Affidare un progetto di questa natura significa -scrivono i referenti delle associazioni coinvolte al Ministro Locatelli ed al Prefetto Anania- individuare una persona capace non soltanto di organizzare e coordinare attività, ma soprattutto di comprendere le fragilità, riconoscere le potenzialità individuali, gestire situazioni imprevedibili e costruire un rapporto di fiducia con persone che necessitano di attenzione, ascolto e particolare sensibilità.
Il Questore Fabbrocini ha quindi affidato questo importante incarico a uno degli ispettori che, per professionalità, affidabilità, capacità organizzativa e qualità umane, ha ritenuto maggiormente idonei a rappresentare la Questura in un percorso così delicato e innovativo. E i risultati conseguiti hanno ampiamente confermato la bontà di quella scelta".

"Ci rivolgiamo alla Signora Ministra e alla Signora Prefetta con la consapevolezza che il tema dell'inclusione rappresenta uno degli ambiti ai quali, nell'ambito delle rispettive competenze istituzionali, è dedicata particolare attenzione e, proprio per questo, riteniamo che quanto realizzato presso la Questura BAT meriti di essere conosciuto, valutato e adeguatamente valorizzato.
Sappiamo, inoltre, Signora Ministra che il progetto non Le è estraneo: Lei stessa ha avuto modo di conoscerne e apprezzarne le finalità, condividendo sui propri canali social un contenuto pubblicato dalla Questura relativo all'iniziativa.
Tale circostanza ha rappresentato per gli apprendisti, per le loro famiglie e per le associazioni un motivo di particolare soddisfazione, perché ha fatto percepire concretamente la vicinanza delle più alte Istituzioni dello Stato a un'esperienza nata sul territorio ma fondata su valori universali quali dignità, autonomia, uguaglianza e piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale.
Per tale ragione riteniamo ancora più significativo portare oggi alla Vostra attenzione non soltanto l'esistenza del progetto, ma soprattutto il contributo umano e professionale straordinario assicurato dall'Ispettore della Polizia di Stato Giustino D'Orazio, coordinatore e supervisore dell'intero percorso", concludono Stefania Grimaldi - Work-Aut; Francesco Bruno - Fondazione Pugliese per le Neurodiversità ETS; Antonello Fortunato - Centro Zenith; Armando Detulcorato - dalAssociazione Italiana Persone Down – AIPD, Presidenti delle associazioni coinvolte nel progetto.

Un successo di indubbio valore sociale ed inclusivo che siamo sicuri, saprà essere valutato opportunamente dal
Ministro e dal Prefetto, così da riconoscere quella tangibile gratificazione da parte delle Istituzioni, che l'attività svolta dall'Ispettore Giustino D'Orazio ha ricevuto dalla comunità locale.